Mugnano. Manifesto dell’opposizione contro lo Sprar: «Stop al business dell’accoglienza»

L’opposizione attacca la creazione di uno Sprar a Mugnano, provvedimento deliberato dalla giunta di Luigi Sarnataro. La contestazione è stata veicolata attraverso un manifesto nel quale le forze di centrodestra criticano la scelta dell’amministrazione: “Cosa fa il sindaco? Dopo aver deliberato lo stipendio ai consiglieri, delibera insieme ai suoi assessori, l’arrivo di altri 50 migranti. In quali strutture andranno? Quali cooperative gestiranno i servizi? Quelle degli amici? Si all’integrazione, stop al business dell’accoglienza”. La firma al manifesto è stata apposta dai gruppi di Fratelli d’Italia, Piscopo Sindaco, Forza Italia, Ncd, Udc, Centro Democratico e Gruppo Misto.

Il consigliere d’opposizione Ezio Micillo ha esternato diverse critiche all’attuale gestione del fenomeno dell’immigrazione: “In una città ormai abbandonata dove i parcheggi sono inesistenti, il traffico è caotico, le attività commerciali continuano a chiudere ogni giorno, i tributi locali alle stelle, strade sporche, il sindaco preferisce deliberare l’arrivo di altro 50 migranti: si rischia di creare problemi alla già precaria sicurezza della città di Mugnano. Siamo per l’integrazione ma vogliamo la verifica dei requisiti igienico-sanitarie dei Centri d’Accoglienza Straordinaria, inoltre temiamo l’inoperosità dell’amministrazione Sarnataro possa diventare omissione d’atti d’ufficio. In città sono arrivati oltre 70 migranti, quindi siamo oltre i limiti. Bisogna trasformare qualche Cas in Sprar”.