Gli Amato-Pagano volevano sbarazzarsi dei ‘maranesi’: la caccia all’uomo dopo l’arresto di Riccio. LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Melito contro Marano. Uno scontro in piena regola: in ballo c’era la leadership della galassia scissionista, quella degli Amato-Pagano, il gruppo che per primo osò sfidare l’ancient regime del clan Di Lauro. Proprio quello scontro è stato oggetto dell’ultima operazione effettuata dagli uomini della squadra mobile. La caccia all’uomo si apri immediatamente all’indomani dell’arresto di Mariano Riccio (mai amato dall’ala melitese) con incursioni armate, azioni violente in pieno giorno nel centro di Melito e di Mugnano, unitamente all’organizzazione di vere e proprie trappole tese a tradimento in cui sono cadute le vittime degli omicidi ricostruiti nell’ordinanza cautelare.
Apporto fondamentale alle indagini è stato dato dalle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, ma di rilievo risultano altresi le indagini tecniche, tra cui le intercettazioni ambientali che descrivono in diretta l’omicidio del Castello e la scomparsa del Ruggiero, immediatamente ricondotta alla sua uccisione per mano dei melitesi, nonché le vicende che hanno condotto alto scontro armato.
La misura cautelare è stata adottata nei confronti di soggetti gravemente indiziati di avere deliberato, organizzato ed eseguito l’omicidio di Castello Andrea ed il tentato omicidio di Ruggiero Castrese. Per due indagati vi è anche la contestazione relativa all’omicidio di lupara bianca ai danni di Antonio Ruggiero, scomparso il giorno precedente. Ecco cosa che scrive la Dda. «Omicidio di Castello Andrea commesso il 14 marzo 2014, il cui corpo senza vita veniva rinvenuto in Casandrino alla Via Lavinaio, alle ore 17 circa: scomparsa di Ruggiero Antonio, classe ’84, denunciata dai familiari sempre il 14 marzo alle ore 19; va sul punto evidenziato che i due soggetti, come emerge dalle indagini confluite nel presente procedimento, sono uomini assai vicini a Riccio Mariano e al fratello Alfonso, ed erano componenti del gruppo dei ‘maranesi’. Tra le persone arrestate Francesco Paolo Russo, Francesco Tubelli e Renato Napoleone.