Adl mette i dipendenti in cassa integrazione, Gattuso e la squadra si autotassano per aiutarli

Rino Gattuso, Cristiano Giuntoli e i calciatori aiuteranno i dipendenti del Napoli che percepiscono stipendi ordinari e che sono stati messi in cassa integrazione. A riportarlo è il Corriere del Mezzogiorno, secondo cui tutti sono dispiaciuti per il danno economico di impiegati e magazzinieri e, per questo, sarebbero pronti a condividere tutti questi sacrifcio in aiuto dei cassintegrati. In totale si tratta di una trentina di lavoratori, di cui una quindicina che attende ancora lo stipendio di marzo o comunicazione ufficiale da parte del presidente Aurelio De Laurentiis.

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“Cari tifosi del Napoli, cari napoletani e appassionati di calcio. Sono auguri diversi dal solito quelli che mi appresto a farvi. E’ una Pasqua strana quella che stiamo vivendo. Siamo tutti chiusi nelle proprie case per combattere un nemico terribile e subdolo. Quasi tutte le attività sono sospese. Il calcio è fermo da un mese e mezzo e non sappiamo quando potrà riprendere. Tanti ci hanno lasciato e lo hanno fatto senza poter nemmeno riabbracciare per l’ultima volta i loro cari. E tanti sono ancora in difficoltà. Penso a chi è in terapia intensiva, penso al personale medico che sta combattendo una battaglia difficilissima. E penso a tutti quelli che sono stati colpiti economicamente da questa pandemia. Ma penso anche che riusciremo a uscirne, non senza difficoltà, ma ci riusciremo. Non dico che tutto tornerà a essere come prima, perché molte cose, molti nostri atteggiamenti non andavano bene, Ma sono sicuro che le nostre vite potranno, un giorno, essere anche migliori. So che il calcio vi manca, ma presto tornerà anche quello. Sto lavorando per una ripresa che sia veloce nella sicurezza della salute di tutti. Dal profondo del cuore vi faccio i più sentiti auguri di Buona Pasqua. Ce la faremo. Aurelio De Laurentiis”.