Aggressioni in ospedale, infermiere del Santobono invitato in commissione al Comune

Le persone che accompagnano un congiunto d’urgenza in un ospedale, comprensibilmente
preoccupate per la salute del proprio caro, con l’ansia e la tensione del momento, potrebbero ricorrere, davanti alle problematiche che sono costrette a gestire in quei momenti emotivamente molto concitati, oltre che aggressioni verbali, anche atteggiamenti violenti nei confronti del personale sanitario, che tenta, tra mille difficoltà e con grande spirito di abnegazione, di fare il proprio dovere. Queste aggressioni, che purtroppo sono diventate ormai quasi all’ordine del giorno, suscitano giustificato allarmismo, panico e fobia fra gli operatori sanitari che hanno acquisito, ormai, la consapevolezza di non poter più lavorare con la necessaria tranquillità e serenità d’animo nei presidi di Pronto Soccorso.

“Sia come Presidente della Commissione Lavoro del Comune di Napoli, ed anche
e, principalmente, come operatore sanitario, sono basito e seriamente preoccupato di questo fenomeno dilagante che può ritenersi una vera e propria emergenza nazionale
Ritengo che la serenità e la tranquillità mentale e soprattutto la sicurezza degli operatori
sanitari, che iniziano il turno di lavoro presso i presidi ospedalieri, debba essere sempre
garantita. Pertanto, inviterò in Commissione Lavoro il collega infermiere dell’ ospedale Santobono, che di recente è stato protagonista dell’ennesimo episodio di ingiustificata violenza nei confronti di onesti lavoratori ed ha visto poi archiviata la sua denuncia, per esprimergli la solidarietà e la vicinanza delle istituzioni.

Convocherò, inoltre, una seduta monotematica della Commissione che presiedo, con le
Istituzioni ed Autorità competenti,Organizzazioni sindacali e professionali, per affrontare la
questione della sicurezza sui luoghi di lavoro ed elaborare un documento volto ad accelerare l’
iter di approvazione di una legge, che riconoscendo lo status di pubblico ufficiale anche ai
medici ed agli operatori sanitari, con l’ inasprimento delle pene, possa garantire loro una
maggior tutela”. Questa la nota del presidente della Commissione Lavoro del Comune di Napoli Vincenzo Solombrino.