Pistola e mitra nascoste nella sua Audi, macabra scoperta nel Vesuviano: «Volevo uccidere mia moglie»

Era pronto a compiere una follia, quella di uccidere la moglie. In auto una pistola e una mitragliatrice con colpi in canna e, quel che più rabbrividisce, è il fatto che sia successo a Terzigno, dove Immacolata Villani è stata ammazzata dal marito Pasquale Vitello il 19 marzo 2018.

Questa volta però i carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arrestato l’uomo prima che la situazione si trasformasse in tragedia. A riportare la notizia è Il Mattino. 

L’uomo, 44 anni, girava nella sua auto, un’Audi A3, con all’interno una 357 magnum con 6 colpi ed una mitragliatrice croata con 5 proiettili. L’uomo era agitato ed aveva assunto anche stupefacenti. Poco prima, sempre a Terzigno, era scattata la segnalazione di un colpo nei pressi di un supermercato e così i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno dato il via alla caccia all’uomo, arrestandolo tra Boscoreale e Terzigno.

Il 44enne in caserma ha confessato di voler uccidere la moglie. L’uomo è stato trasportato in carcere.