Colpi milionari in banche del nord, pregiudicato di Giugliano condannato a 3 anni

Assolto per associazione a delinquere e condannato a soli tre anni di reclusione. Questa la sentenza emessa a carico del pregiudicato di Giugliano Francesco Lisetti (difeso dall’Avv. Biagio Borretti) dal tribunale di Milano. Nonostante il P.M. avesse chiesto sette anni di reclusione, l’imputato è stato assolto per il reato associativo e condannato a soli tre anni di reclusione. Il furto ai danni della banca torinese (che secondo gli inquirenti avrebbe fruttato circa dieci milioni di euro), con relativo scassinamento di circa 900 cassette di sicurezza, è stato commesso nel mese di aprile 2016, approfittando del ponte della Liberazione.
Successivamente, nel mese di giugno, il gruppo criminale – composto da circa 15 persone – è stato fermato in procinto di commettere una rapina ai danni della Battistolli, un caveau con svariate decine di milioni di euro. Lisetti, dopo più di un anno di latitanza, si è costituito ed è stato processato per i reati di associazione per delinquere, furto aggravato, accesso abusivo a sistema informatico e tentata rapina per entrambi gli episodi. I colpi sono stati commessi con l’ausilio di guardie giurate e di personale interno alle società di controllo dei sistemi di sicurezza.