Debutto in tv tra imbarazzo e sincerità quello di Daniele Orsato, l’arbitro italiano nominato “migliore al mondo” dall’IFFHS nel 2020. Il 45enne, però, tra tante luci nella sue carriera (420 presenze in A) si è reso anche protagonista di qualche ‘scivolone’. Il più grave, forse, o per lo meno il più ‘celebre’, è quello della mancata espulsione a Pjanic (per somma di ammonizioni) nell’Inter-Juve dell’aprile 2018.

Quell’episodio permise alla Juventus di ribaltare il risultato nei minuti finali e di vincere la partita. Il Napoli, meno di 24 ore dopo, scese in campo contro la Fiorentina a Firenze e, psicologicamente a pezzi, perse 3-0 dicendo addio al sogno Scudetto. Una ferita che nel tempo non si è mai rimarginata.

Daniele Orsato in Tv: “Mancato rosso a Pjanic? Feci un errore”

È a suo modo un evento storico: l’arbitro internazionale Daniele Orsato ospite di 90° Minuto su Rai 2. La prima volta, per un arbitro “in servizio”, a maggior ragione con la giornata di campionato ancora in corso. E Orsato, collegato con lo studio, non si è sottratto a nessuna domanda: da quelle tecniche a quelle sugli errori “cheha dettocapitano a tutti, noi inclusi. Siamo i primi ad ammetterli e a soffrirne, per poi impegnarci a migliorare per fare in modo che non ricapitino”.

LA MANCATA ESPULSIONE A PJANIC

E a proposito di errori Varriale ha ricordato a Orsato una sua scelta del 2018 che, a suo tempo, fu giudicata sbagliata: “Il fallo di Pjanicha detto Orsato, che ha risposto senza esitare in Inter-Juve non serve andarlo a rivedere tre anni dopo, sicuramente è un errore, lo rividi subito con la tv”.

“La vicinanza non mi ha portato a vedere quello che poi ha mostrato la tvha aggiunto -. L’ho vista in modo diverso, è stato un contrasto in volo e l’ho valutato male. Il Var (che non è previsto sui casi da cartellino giallo, ndr) non è potuto intervenire per cui resta l’errore”.

LA PRESENZA IN TV

L’arbitro ha commentato così la sua presenza televisiva, propiziata dalla svolta del nuovo capo dell’Aia Trentalange: “Il presidente ha dato una grande occasione a tutti, sta a noi e a voi addetti ai lavori cogliere occasione e fare in modo che diventi una cosa usuale”. Orsato ha pure espresso un auspicio: “Le ragazze ormai sono a livello dei maschi. La francese Frappart ne è l’esempio, in italia ci arriveremo, siamo in dirittura d’arrivo. Il gap fisico è ormai ai minimi termini, non credo dovremo aspettare molto per vedere una donna in Serie A o B”.

IL VAR A CHIAMATA

Sull’ipotesi che siano le squadre a chiedere l’intervento della Var, Orsato si è detto possibilista: “Il Var a chiamata? Può essere un’idea. Noi siamo per le cose migliori, quando verranno introdotte cose che possono essere migliori per il calcio e d’aiuto per gli altri, noi saremo d’accordo”. Infine, sull’atmosfera all’interno degli stadi senza pubblico, causa Covid, ecco il suo pensiero: “Arbitrare senza pubblico è molto più difficile, non solo per i calciatori ma anche per noi. Speriamo di tornare al più presto alla normalità”.

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