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martedì, Agosto 9, 2022
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Doppia rapina al Sebòn e al Lidl, scarcerato minorenne di Giugliano


Il verdetto del Tribunale del Riesame per i minorenni di Napoli, Presidente Maurizio Pierantoni, parla chiaro: M.A., 15enne giuglianese, non ha commesso la rapina. Per il giovane, che è indagato a piede libero anche per un’altra rapina al supermercato Sebón di Villaricca, si sono aperte le porte del penitenziario di Nisida e ha potuto riabbracciare i propri familiari, dopo aver trascorso ingiustamente le festività natalizie nell’istituto per minorenni.

A sollevare innumerevoli dubbi al Tribunale del Riesame il suo difensore, l’avvocato Luigi Poziello del Foro di Nord, per il quale non vi era la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal GIP dott.ssa Anita Polito è stata così annullata. Il minore aveva dichiarato la propria innocenza dal primo giorno.

Era già stato denunciato a piede libero per una rapina commessa al supermercato Sebòn di Villaricca lo scorso settembre. In quell’occasione, insieme ad un complice, aggredirono il figlio del titolare con una mazza di ferro, spaccandogli la testa.

A dicembre si erano aperte le porte del carcere minorile per M.A., dopo essere stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il minorenne, insieme ad almeno altre due persone è accusato di una rapina messa a segno all’interno del supermercato Lidl di Giugliano. Il giovane era stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Giugliano.

Giugliano, rapina alla Lidl

Armato di pistola e con viso travisato aveva minacciato l’addetto:”Arap a cass”, per impossessarsi del denaro contante. Solo la chiusura automatica della casa aveva impedito alla banda di ladri di mettere a segno il colpo.

Era accusato di aver fatto parte, insieme ad altre due persone, di un raid al supermercato Lidl di Giugliano. M.A., minorenne, è stato raggiunto a dicembre da ordinanza di custodia cautelare con il giovane che è stato portato presso un penitenziario per minorenni. Ad eseguire le indagini sono stati i carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dal capitano Andrea Coratza. Dopo intense attività di indagine avevano braccato il giovane (difeso dall’avvocato Luigi Poziello). Il minore aveva già commesso una rapina al supermercato Sebón di Villaricca dello scorso settembre; quando con un complice, dopo aver consumato la rapina, con una mazza di ferro aveva aggredito il figlio del titolare con una mazza di ferro, spaccandogli la testa. Anche in quel caso furono i carabinieri a prendere il minorenne.

L’articolo precedente: la rapina al supermercato Sebòn di Villaricca

Rapina e lesioni. Queste le accuse mosse a sue minorenni di Giugliano che ieri sera hanno assaltato, all’orario di chiusura, il market Sebon di via Cataste, situato al confine tra Giugliano e Villaricca. I due giovanissimi sono entrati in azione verso le 19:30. All’interno c’erano ancora alcuni clienti. Armi in pugno, i due ragazzi erano entrati nel Sebon all’orario di chiusura. Sotto gli occhi di alcuni clienti hanno minacciato i cassieri. Ferito alla testa il figlio del titolare del supermercato, che aveva provato a fermarli. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto i militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile di Giugliano. I carabinieri sono riusciti ad acciuffare i due ragazzi. V.M. è stato rinchiuso nel carcere minorile ai Colli Aminei in attesa di convalida dell’arresto innanzi al GIP del Tribunale per i minorenni. A.M. denunciato a piede libero ed affidato ai propri genitori. Entrambi sono difesi dall’avvocato Luigi Poziello.

La nota stampa dei carabinieri

Hanno 15 e 16 anni sono di Giugliano in Campania e sono incensurati. Entrano in un supermercato a conduzione familiare di Giugliano a via cataste. Indossano dei passamontagna e il più grande è armato, impugna una spranga di ferro. Rapinano l’esercizio commerciale – il bottino è di circa 700 euro – e si allontanano. Succede però l’imprevisto. Il titolare blocca il ragazzo armato che prima di arrendersi colpisce alla testa il figlio dell’imprenditore.

Il 15enne fugge con la refurtiva a bordo di uno scooter. Tornerà poco dopo affermando di essere il complice. Dello scooter e del denaro nessuna traccia. I Carabinieri della compagnia di Giugliano – allertati dal 112 – intervengono e portano i 2 rapinatori in caserma. Il 16enne, arrestato per rapina aggravata in concorso e lesioni personali, è stato condotto presso il centro di prima accoglienza dei colli Aminei. Il 15enne è stato denunciato a piede libero per rapina. La spranga di 45 centimetri ed i passamontagna sono stati sequestrati.

Il figlio del titolare del supermercato è stato curato dal personale sanitario dell’ospedale San Giuliano e ne avrà per 15 giorni a seguito del trauma cranico subìto

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