Diverse le liste al consiglio comunale escluse dalla competizione elettorale a Napoli dei prossimi 3 e 4 ottobre. Almeno 6, potrebbero rimanere fuori salvo l’accoglimento di ricorsi al Tar. Il caso politicamente più clamoroso riguarda la coalizione di centrodestra guidata da Catello Maresca. Le due civiche di diretta espressione del magistrato, Catello Maresca e Catello Maresca Sindaco e Prima Napoli, la civica della Lega per queste elezioni, non hanno avuto il via libera dalla commissione prefettizia e ad oggi non parteciperanno alle amministrative. Sia il candidato sindaco che i referenti locali della Lega, o per meglio dire Prima Napoli, non si arrendono e annunciano di ricorrere al Tribunale amministrativo regionale. Sempre nello schieramento di Maresca è a rischio al Comune il Partito degli Animalisti. Problemi anche per Fratelli d’Italia alle Municipalità: sarà presente solo alla Nona Pianura-Soccavo. L’esclusione delle liste al Consiglio Comunale, sbarra la strada anche a quelle sulle Municipalità. Salva, invece, la lista 3 V del candidato sindaco Giovanni Moscarella.

Esclusa anche la civica Alessandra Clemente sindaco che sostiene lo schieramento dell’ex assessora comunale di Luigi de Magistris per un vizio formale. I delegati sono già al lavoro per sanare l’errore. Anche in questo caso, se sarà necessario, c’è l’intenzione di inoltrare ricorso al Tar.

Le parole di Maresca: “Faremo valere i nostri diritti”

«Non me l’aspettavo, speravo che prevalessero la ragionevolezza e la logica» il commento di Catello Maresca alla notizia dell’esclusione delle due civiche di riferimento. «Noi – spiega il magistrato- eravamo con una parte dentro gli uffici di Soccavo con la documentazione, i coadiutori stavano portando il resto come si vede benissimo da tutti i video pubblicati per portare la documentazione integrativa. Oggi ci dicono che noi non abbiamo presentato la documentazione che stava giù, all’interno del plesso». Maresca annuncia: «I nostri avvocati sono già al lavoro, faremo valere in ogni sede tutti i nostri diritti. Crediamo che i principi di partecipazione e democrazia, la possibilità dei cittadini di esprimersi e scegliere liberamente chi li deve rappresentare è un diritto che prevarrà anche su questi formalismi che sanno di Diritto oramai desueto. Quello che conta l’abbiamo fatto fino in fondo. Nella ressa si vede chiaramente che è stato impedito di completare, ma la procedura non può essere addebitata a noi». Poi chiosa: «Non cambierà niente, a prescindere. Il nostro progetto politico si basa su radici profonde e ha voglia di partecipazione. Speriamo di farlo nelle migliori condizioni possibili»

L’annuncio di Prima Napoli: “Ricorso contro esclusione lista, fiduciosi in riammissione”

I delegati di Prima Napoli avrebbero presentato la documentazione oltre il limite delle ore 12 di sabato 4 settembre e per questo, dunque, esclusa,. Dal partito di Matteo Salvini però non si arrendono e attraverso le dichiarazioni dei Coordinatori regionale e cittadino della Lega, Valentino Grant e Severino Nappi arriva l’annuncio: «È pronto il ricorso contro l’esclusione della lista “Prima Napoli” dalla corsa per il Comune di Napoli, penalizzata per aver consegnato con un minuto di ritardo gli elenchi dei candidati. Siamo certi – aggiungono Grant e Nappi – che la magistratura avrà gli strumenti e saprà valutare quanto accaduto e, dunque, potrà accertare che i nostri delegati erano già all’interno della struttura prima dello scadere del termine. L’esclusione di una lista cardine della coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura a sindaco di Catello Maresca sarebbe del resto un grave vulnus».

L’esclusione della civica di Alessandra Clemente

Alessandra Clemente Sindaco, la civica della candidata per Palazzo San Giacomo e in cui sono candidati diversi esponenti dell’amministrazione uscente di Luigi de Magistris, è al momento esclusa per una erronea trascrizione: in un allegato sono stati inseriti i nomi non della lista ora esclusa ma quella di un’altra civica, Napoli2030. Anche in questo caso, però, c’è fiducia nella riammissione. “Questa mattina è stata notificata dalla commissione elettorale la ricusazione della lista Alessandra Clemente Sindaco in corsa alle elezioni per il Consiglio comunale, a causa di un vizio formale rilevato nella presentazione della stessa” afferma una nota del comitato elettorale della Clemente. Anche la candidata sindaca commenta. «Stiamo lavorando al ricorso che presenteremo al Tar in tempi celeri. Siamo fiduciosi di un esito positivo».

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.