Da una festa di compleanno per bambini a un funerale. C’è purtroppo un decesso per covid legato ai due party organizzati a inizio ottobre a Ladispoli dalla mamma di un bambino. Ha organizzato la festa nonostante avesse sintomi riconducibili a Covid-19 come febbre e tosse. La donna era poi risultata positiva al tampone e la Asl Rm4 aveva iniziato il tracciamento a ritroso dei contatti. Tra i momenti individuati come fonte di contagio, ovviamente, figurano anche le due feste.

Una ventina di giorni dopo è arrivata la notizia che una donna di 70 anni, nonna di uno dei piccoli invitati amichetti del festeggiato, è morta dopo essere contagiata dalla figlia che aveva partecipato a una delle due feste e aveva contratto il coronavirus.

“Abbiamo avuto una vittima correlata”, ha affermato Simona Ursino, direttrice del Sisp (Servizio Igiene e Sanità Pubblica) della Asl Rm4. La dottoressa ha dovuto ricostruire a ritroso la catena dei contagi originata dalle due feste. Un’operazione che aveva portato a diversi momenti di tensione a Ladispoli: qualcuno se l’è presa con la donna che ha organizzato le due feste, altri non hanno voluto rispettare la quarantena e altri hanno aggredito verbalmente gli operatori sanitari. Il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, ha espresso sui social “le più sentite condoglianze” alla famiglia della donna deceduta.

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