Gennaro Leone
Gennaro Leone

Non si arresta l’ondata di cordoglio per la morte di Gennaro Leone. Il maestro di boxe Antonio Coppola lo ha voluto ricordare con un video ed un post lasciati sui social: “Questa è stata la nostra ultima foto insieme, il tuo 18esimo compleanno dove hai voluto la mia presenza. Io non realizzo, non accetto, non ho parole per descrivere tutte le emozioni che sto provando in questo momento. Dal primo giorno che sei entrato in palestra ho sempre creduto che saresti stato un campione, lo eri.

Sarai per sempre nel mio cuore e il tuo ricordo vivrà per sempre, dentro la tua famiglia, me e tutti i tuoi amici della palestra, che sarà vuota senza di te.

Buon viaggio figlio mio, il tuo maestro“.

Caserta: Federpugilato piange Gennaro Leone, ‘che la terra ti sia lieve, campione’

“Che la terra ti sia lieve, piccolo Campione”. Lo scrive su Twitter la Federpugliato che si stringe attorno alla famiglia di Gennaro Leone, 18enne pugile, morto accoltellato questa notte a Caserta dopo essere rimasto coinvolto in una rissa scoppiata per futili motivi.

Secondo quanto riporta Il Messaggero, il tutto è avvenuto tutto nella notte tra il venerdì e il sabato, gli ultimi del mese di agosto. Come hanno ricostruito i Carabinieri della compagnia di Caserta, il 18enne avrebbe litigato prima della mezzanotte con un suo coetaneo, di qualche mese più grande.

Intanto, i carabinieri, diretti dal capitano Pietro Tribuzio, hanno fermato il giovane che ha pugnalato Gennaro Leone dopo appena poche ore dalla vicenda. L’assassino è crollato velocemente sotto il peso delle accuse, anche grazie ai filmati che lo riprendono mentre sferra il fendente mortale. Ancora non è chiaro il movente dell’omicidio, mentre i carabinieri sono alla ricerca dei suoi complici. “Non volevo ucciderlo“, ha ripetuto il ragazzo al pm. “Non mi sono reso conto che il colpo fosse così forte“.

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