Giocattoli per bambini ‘pericolosi’, sequestri in 12 negozi di Napoli

Il reparto Tutela Emergenze Sociali e  Minori della Polizia Municipale ha sequestrato  circa 10350   giocattoli in quanto non conformi alla normativa vigente e trovati in
commercio in vari esercizi commerciali cittadini.
I controlli messi in campo hanno riguardato il contrasto alla merce   immessa in commercio priva di requisiti sanitari e/o di sicurezza
previsti dalla normativa nazionale quali l’omologazione CE e i dovuti
adeguamenti nel caso di dispositivi elettrici e elettronici.
Si è ancora una volta riscontrata la vendita, soprattutto in   concomitanza delle festività natalizie, di prodotti destinati ai   minori fabbricati con sostanze e materiali potenzialmente nocivi e non  rispondenti ai canoni di legge in quanto riportanti parti talmente
piccole da poter essere facilmente ingerite o addirittura inalate   oppure fabbricati con materiali non adatti a sopportare le   sollecitazioni cui vengono sottoposti tanto da rompersi o deformarsi.
Gli agenti hanno controllato 12 esercizi  commerciali ed hanno posto in sequestro e
sottratto al mercato cittadino centinaia di animali di pelouche,   palline di gomma contenenti liquidi, armi giocattolo, pupazzi di Babbo   Natale e articoli vari destinati all’infanzia.
Tutta la merce è risultata essere priva di requisiti di sicurezza e  potenzialmente fabbricata con sostanze pericolose per la salute con sanzione a carico del trasgressore  da 1500 a 9000 euro elevata a carico di 4 commercianti nella zona  adiacente a Piazza Garibaldi e precisamente in Via Nolana, Via Capuana  e Via Siniscalchi.
Il D. Lgs. N. 54 dell’ 11 aprile 2011 è la normativa di attuazione   della Direttiva CEE 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli e si   applica ai prodotti progettati o destinati, in modo esclusivo o meno,  a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14  anni e prevede obblighi a carico dei fabbricanti, degli importatori ed  infine anche a carico dei distributori al dettaglio che  garantiscono   che essi siano stati progettati e fabbricati conformemente ai  requisiti richiesti in modo da non compromettere la sicurezza e la
salute dell’utilizzatore finale con particolare riguardo ai minori di
36 mesi.