Giugliano. Resistenza e lesioni, D’Alterio condannato a un anno: sottoposto all’obbligo di firma

Domenico D'Alterio

Condanna a un anno di reclusione con pena sospesa e applicazione della misura dell’obbligo di firma: questa la decisione del giudice monocratico del tribunale di Napoli Nord Paone per Domenico D’Alterio. Il giovane di Giugliano è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesioni personali e mancato soccorso in occasione di incidente stradale. Il pm Dott.ssa Soriano aveva chiesto gli arresti domiciliari ma all’esito della direttissima al tribunale di Napoli Nord il giudice monocratico ha accolto la richiesta dell’avvocato Alessandro Caserta ed ha disposto per Domenico D’Alterio la misura dell’obbligo di firma.

I carabinieri della Sezione Radiomobile di Giugliano lo avevano sottoposto a fermo per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, lesioni personali e mancato soccorso in occasione di incidente stradale.
Il 29enne era a in sella del suo motociclo insieme ad un altro soggetto in fase di identificazione.
Quando ha imboccato contromano via Cumana si è imbattuto in una pattuglia dei carabinieri.All’alt dei militari, il centauro è scappato via e durante la manovra ha prima danneggiato  l’auto di pattuglia e poi investito due ragazze 17enni.
Grazie all’analisi delle immagini della videosorveglianza, i carabinieri hanno ripercorso il tragitto del motociclo,  identificato e arrestato colui che lo guidava.
Il motociclo, risultato privo di assicurazione, è stato sequestrato. Per le  due 17enni lesioni ritenute guaribili in 2 giorni.