Raid sull’Asse Mediano, fari puntati su altre rapine effettuate da Vinciguerra e dal complice

Quel video si è dimostrato elemento prezioso per chiudere il cerchio. Le forze dell’ordine però da tempo erano sulle loro tracce: tante, troppe le segnalazioni giunte nelle scorse settimane e in un’area che abbraccia tutta la periferia nord e i paesi a ridosso di quest’ultima, Arzano, Casoria, Casavatore. Il video ha però dato la conferma che non bisognava andare lontano e così gli uomini del commissariato di Secondigliano si sono subito attivati arrestando Giovanni Vinciguerra (20enne del lotto T/b di Scampia nonchè nipote del boss scissionista Arcangelo Abete), catturato nei pressi del Quadrivio di Secondigliano dopo un breve inseguimento. In serata si è poi costituito il suo complice (quello che nel video sembra accorgersi che lo stavano riprendendo) in commissariato accompagnato dal suo avvocato. Si tratta del 18enne Giovanni Paladini.

Oltre la rapina avvenuta sulla rampa che da su viale Umberto Maddalena le indagini proseguono per capire se Vinciguerra e il complice abbiano compiuto raid in altre zone. Le aree più colpite sono state la rotonda di Arzano, l’uscita dell’Asse mediano su via Masoni (zona Ponti rossi) e la rotonda di Casavatore. Per il momento i due giovani rispondono di rapina aggravata, possesso di armi e ricettazione.