Operaio di Casalnuovo morto, 6 medici dell’ospedale di Pozzuoli indagati. L’Asl: “Fiducia nei dottori”

La Procura di Benevento ha iscritto sei medici dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli (Napoli) nel registro degli indagati come atto dovuto nell’ambito delle indagini sulla morte di Giulio Monaco, 68 anni, operaio in pensione di Casalnuovo di Napoli, ricoverato d’urgenza nel nosocomio del Napoletano, il 20 agosto scorso, per la rimozione di un ematoma, e deceduto lo scorso 17 dicembre, nel Fatebenefratelli di Benevento, a causa di una grave infezione, dopo avere fatto tappa in diversi ospedali della Campania.
I familiari di Monaco, assistiti dallo Studio 3A, lo scorso 15 settembre, hanno presentato una prima denuncia-querela alla Procura di Napoli, che ha aperto un procedimento. Dopo un secondo esposto gli inquirenti napoletani, per competenza territoriale, hanno trasferito il fascicolo ai colleghi sanniti i quali ipotizzano il reato di omicidio colposo. Il magistrato che sta indagando sulla vicenda ha anche disposto l’esame autoptico sulla salma.
In merito al caso del paziente deceduto presso un ospedale beneventano nei mesi successivi all’effettuazione di un complesso intervento neurochirurgico eseguito dall’equipe del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, l’Asl esprime la massima fiducia nei confronti dei medici e dell’autorità giudiziaria, rinnovando il cordoglio ai familiari.

L’Unità Operativa Complessa di neurochirurgia di Pozzuoli rappresenta un’eccellenza in Campania, attraendo pazienti anche da fuori regione per gli interventi al cranio e alla colonna vertebrale. Quasi sempre i pazienti trattati dal reparto presentano un quadro clinico complesso e in particolari casi – quale parrebbe essere quello del signor G. M. – patologie pregresse possono ulteriormente complicare la gestione della terapia.

A fronte di tali eccellenze, purtroppo, si assiste sempre più spesso ad azioni legali promosse da alcuni studi professionali che hanno individuato nella sanità pubblica e nei medici che vi lavorano un mercato per ampliare il proprio business.

L’Azienda Sanitaria come sempre, nel rinnovare la fiducia ai propri medici, garantirà la massima collaborazione all’Autorità Giudiziaria.