Relazione con una donna sposata, la vendetta dei ragazzi di Melito dietro il tentato omicidio sulla Circumvallazione

Vincenzo Marano e Raffaele Borrelli

Ci sarebbe una tresca amorosa con una parente sposata dietro l’agguato dei due picchiatori
di Melito finiti in manette ieri. Si tratta di Raffaele Borrelli e Vincenzo Marano.
Movente passionale dunque – dicono le indagini – avvenuto, in pieno giorno il 17 novembre del 2017, in un esercizio commerciale di Casavatore. La vittima, un 36enne, fu picchiata ripetutamente con pugni e schiaffi. Inoltre fu utilizzato anche un coltello. La vittima fu colpita al torace ed ebbe lesioni gravissime agli organi interni ed un trauma facciale.
La vittima veniva abbandonata a terra, all’esterno dell’esercizio commerciale, quasi esanime e – dopo i primi soccorsi prestati dal gestore di un
locale del posto – veniva ricoverato in prognosi riservata presso l’Ospedale San Giovanni
Bosco di Napoli, e sottoposta ad interventi d’urgenza per bloccare diverse emorragie interne. I due residenti a Melito sono accusati di tentato omicidio aggravato.

Le attività di indagini sono state avviate a seguito di un grave episodio delittuoso – il
cui movente è risultato passionale – avvenuto, in pieno giorno il17 novembre 2017,
in un esercizio commerciale di Casavatore.

DUE DI MELITO IN MANETTE

L’attività investigativa, supportata dall’analisi delle immagini di videosorveglianza
acquisite, dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti nonché da attività
di individuazione fotografica, ha consentito di delineare un grave quadro indiziario a
carico delle persone destinatarie della odierna misura.