Incidente prima delle nozze, dopo 11 mesi Michele torna a casa: «Sono la prova che Dio esiste»

Michele Savastano Castellammare

Michele Savastano torna a casa, festa per il giovane di Castellammare. Era la notte tra l’11 e il 12 agosto dello scorso anno quando Pina e Michele furono travolti da una motocicletta di grossa cilindrata mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali a Vico Equense, in provincia di Napoli.

Il 27enne ha lottato come un leone, con tutte le sue forze, per quasi un anno, prima il coma durato quasi un mese nel Reparto di Rianimazione dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Poi il viaggio a Crotone per la terapia di risveglio celebrale. Il giovane di Castellammare, Michele Savastano, è stato sottoposto a due interventi chirurgici alla testa per bloccare l’emorragia. Oggi Michele Savastano a distanza di 11 mesi attraverso i social dà la notizia che tutti aspettavano:  “Finalmente si torna a casa!

Un percorso lungo e doloroso per il 27enne di Castellammare, Michele Savastano ha affrontato con tanta tenacia e determinazione. Al suo fianco Pina, la promessa sposa, il matrimonio si sarebbe dovuto celebrare una settimana dopo l’incidente.  La coppia si era recata al Menti per assistere alla partita tra Juve Stabia e Imolese. Al loro ritorno, mentre attraversavano, si è consumato il dramma.

Nel post su Facebook Michele Savastano ringrazia la sua compagna e tutte le persone che in questi mesi hanno dimostrato vicinanza e solidarietà a lui e la sua famiglia.

Michele Savastano, il post del giovane di Castellammare

“Dopo quella maledetta notte di un anno fa, insieme alla mia guerriera Pina Di Nola che in questo periodo non mi ha mai abbandonato… Il massimo era solo risvegliarsi dal coma, in delle condizioni che avrebbero fatto male a chi mi vuole bene… e invece No!. Il post di Michele Savastano, 27enne di Castellammare.

Ed è per questo che ringrazio Dio, perché anche se nella vita avrò qualche ostacolo, giorno dopo giorno con la forza e tanta pazienza tutto andrà a finire, e ritorneremo alla vita che ho sognato di recuperare per tanto tempo in questo percorso durato quasi un anno, tra ospedali e sale operatorie.

Tutto questo anche grazie a tutte le persone che mi sono state vicine, ad asciugarmi le lacrime e farmi chinare il capo fino all’ultima battaglia per tornare a casa da vincitore. Ed è per questo che dico di dare valore alla vita e andare alla ricerca della felicità sempre, e se ad un certo punto credi di non poterla raggiungere lei arriverà, anche quando sembra che tutto sia finito“.

Grazie a tutti per quello che avete fatto per me e la mia famiglia, io non lo dimenticherò mai. Finalmente dopo tante battaglie è tutto finito. Ed è vinta la partita più importante della mia vita, conclude Michele Savastano: “Finalmente si torna a casa!

 

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