Milan e Juve fuori dalle coppe: «Punizione per i club della Superlega»
Milan e Juve fuori dalle coppe: «Punizione per i club della Superlega»

Sembrava un discorso destinato a spegnersi. E invece ecco che Uefa e Superlega si sfidano ancora. Negli ultimi giorni si sono svolte trattative segrete con tutte le squadre: le pentite (le 6 inglesi, Atletico Madrid e Inter) ‘patteggeranno’ ma, allo stesso tempo, dovranno comunque pagare multe milionarie. D’altra parte però Milan, Barcellona e Real Madrid vogliono ancora resistere, con i blaugrana che al momento sono abbastanza confusi.  

Cosa succede a Milan e Juve in caso di permanenza nella Superlega

Se nel giro di un paio di settimane i club facenti parte della Superlega dovessero restare sulle loro posizioni, si aprirà un processo disciplinare. L’Uefa, difatti, chiederà uno o due anni di squalifica dalle coppe (in caso di ricorso al Tas, è addirittura pronta ad aumentare il carico).

Ad approfondire il tema è La Gazzetta dello Sport. «Alla base di questa procedura c’è l’art.  51 dello Statuto che proibisce “alleanze tra club” senza il permesso Uefa. I tempi devono essere brevi, prima che riparta la Champions, ma i club potrebbero usare la sentenza del tribunale di Madrid secondo la quale l’Uefa va contro la libera concorrenza dell’Ue. La “clausola Gravina”, che nega l’iscrizione in Serie A a chi partecipa a una Lega esterna, può chiudere i conti prima».

La decisione di Gravina: «Le italiane della Superlega fuori dalla serie A»

“Chi deciderà di partecipare alla Superlega o altre competizioni simili sarà fuori dalla Serie A”. Al termine del Consiglio Federale, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha annunciato l’inserimento di una norma a tutela della competitività del massimo campionato italiano e di tutte le squadre che vi partecipano.

“Quanto alla norma anti-Superlega, chi ritiene di voler partecipare a una competizione non prevista e non autorizzata da FIGC, UEFA e FIFA, perderà l’affiliazione. Chi ha interpretato la Superlega come un atto di semplice debolezza da parte di alcune società che vivono difficoltà economiche, sbaglia. Al momento non abbiamo notizia di chi è rimasto e chi è uscito. Questa norma verrà inserita nelle licenze nazionali e poi sarà incardinata nel codice di giustizia sportiva. Se, entro la scadenza delle domande ai campionati nazionali, qualcuno aderisce ad altri campionati di natura privatistica, è fuori”. Questo l’Intervento del presidente della FIGC a TMW.

 

 

 

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