Napoli-Milan, rivoluzione Gattuso: sei cambi rispetto alla trasferta di Genova. Le formazioni

Sarà Napoli-Milan a concludere la domenica di questa 32esima giornata del campionato di Serie A. Gli azzurri, reduci dalla vittoria a Genova contro il Genoa, potrebbero schierare in campo una formazione rimaneggiata. Sarebbero infatti sei le sostituzioni rispetto alla formazione titolare dello scorso turno di campionato. Per mister Gattuso si tratterà di una sfida contro il cuore e contro il passato.

Gli uomini di mister Gattuso sono alla ricerca della terza vittoria consecutiva per riportarsi al quinto posto. Un compito non semplice: di fronte, sul terreno di gioco del San Paolo, ci i rossoneri sono reduci dalla vittoria in rimonta contro la Juventus. Calcio d’inizio previsto per le ore 21.45. 

Secondo quanto si apprende da Sky, a centrocampo dovrebbe esserci la conferma di Lobotka dal primo minuto, ai suoi lati Fabian e Zielinski. In avanti Callejon in vantaggio su Politano, per il resto confermatissimi dal primo minuto Mertens e Insigne. Sul fronte milanista, Lucas Paquetà va verso una maglia da titolare nel match di questa sera contro il Napoli: il brasiliano dovrebbe quindi vincere il ballottaggio con il belga Saelemaekers.

Napoli-Milan: le novità in formazione

Gattuso ha tutti a disposizione (tranne Llorente non al meglio) e rilancia i titolari rimasti a riposo col Genova. Tra i pali dovrebbe tornare Ospina, in difesa Di Lorenzo e Koulibaly, nella linea con Maksimovic e Mario Rui (favorito su Hysaj), a centrocampo energie fresche con Zielinski e Demme nel terzetto con Fabian ed in attacco potrebbe tornare Callejon (in vantaggio su Politano) con la conferma di Mertens e Insigne.
Senza Musacchio e Castillejo, Pioli dovrebbe confermare gran parte della squadra vittoriosa contro la Juventus. In attacco potrebbe esserci Bonaventura (in ballottaggio con Rebic) nel terzetto con Saelemaekers e Calhanoglu alle spalle di Ibrahimovic. Per il resto confermati Kessie e Bennacer davanti alla difesa ed in difesa la linea con Conti, Kjaer, Romagnoli e Theo Hernandez.