Napoletani spariti in Messico. Spunta la nuova pista: “Scontro con coltivatori di avocado”

Spunta una nuova pista sulla sorte di Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, i tre napoletani del quartiere Mercato scomparsi in Messico da oltre 70 giorni. Le autorità italiane stanno scandagliando tutte le possibilità legate alla loro scomparsa e nelle ultime ore sarebbe emersa una nuova ipotesi: i tre commercianti napoletani potrebbero essere incappati in un affare andato male con alcuni coltivatori di avocado di Morelia, nel Michoacán. A rivelare l’indiscrezione è stato il settimanale Oggi, che ha approfondito la questione nel numero in edicola quest’oggi.

Secondo quanto risulta agli investigatori, Raffaele Russo avrebbe fatto affari con i coloni nello scorso mese di agosto. I coltivatori avrebbero rapporti stretti con il cartello di Jalisco Nuova Generazione, tra i primi indiziati per la sparizione dei tre napoletani.

Intanto continuano parallelamente le ricerche da parte delle famiglie Cimmino e Russo che hanno offerto 2 milioni di pesos a chiunque fornisca informazioni utili per il ritrovamento dei tre. C’è ancora la speranza di trovarli vivi: tutte le indagini portate avanti anche dalle autorità locali non hanno mai provato il contrario e l’azione degli emissari italiani sarebbe un ulteriore segnale di una speranza ancora viva.