zona bianca campania

Sono numeri da zona bianca quelli che la Campania sta facendo registrare da diversi giorni. Giù i nuovi positivi, in picchiata il tasso di positività e l’occupazione degli ospedali, la regione viaggia verso la normalità. La campagna vaccinale sta fornendo un assist importante alla sperata ripresa estiva e presto potrebbero cadere ulteriori restrizioni. Sono 168 i contagi di oggi in tutta l’area metropolitana di Napoli, numeri ancora più esigui nelle restanti province. Il capoluogo e l’intera regione si presenta alla stagione estiva con numeri rassicuranti.

Resta alta l’attenzione sulle elementari norme di distanziamento che abbiamo iniziato a conoscere, ma i numeri sono positivi. Nel capoluogo si è scesi – dagli oltre 250 – ai 42 casi settimanali su ogni 100 mila abitanti. Anche il report dei ricoveri non mostra più i numeri delle scorse settimane e alcuni reparti di terapia intensiva stanno chiudendo i battenti. Dati da zona bianca.

Il turismo riparte in Italia. Secondo gli scenari elaborati per il 2021 da SpeedVacanze.it, per il Lazio si prevedono 20,6 milioni di presenze turistiche nel 2021, con un recupero della domanda del 2019 del 60,2% a fronte della perdita del  72,1% del 2020. La Campania si colloca al secondo posto con una previsione di 13,6 milioni di presenze turistiche nel 2021, con un recupero della domanda del 2019 del 63,6% a fronte della perdita del  71,2% del 2020.

Sono Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto le quattro regioni a entrare in zona bianca con l’ordinanza di oggi del ministro della Salute Roberto Speranza valida da lunedì 7 giugno, mentre il 14 dovrebbe toccare a Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e Provincia di Trento.

Le regioni in zona bianca dal 21 giugno tocca alla Campania

Dovranno attendere il 21 giugno Sicilia, Marche, Toscana, Provincia di Bolzano, Calabria, Basilicata e Campania mentre l’ultima regione a passare nell’area con minori restrizioni dovrebbe essere la Valle d’Aosta il 28. A luglio quindi l’Italia sarà completamente bianca.  Il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute ha certificato un ulteriore passo indietro dell’epidemia. Certificato un ulteriore calo dell’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti. Intanto gli effetti della zona bianca in Molise non sono stati quelli di far riprendere i contagi, come era successo qualche tempo fa con la Sardegna, che alla fine era retrocessa fino al rosso.

L’incidenza, secondo quanto ha comunicato il governatore Donato Toma, è ulteriormente scesa a 11,8 negli ultimi giorni e la regione è anche diventata nel frattempo la prima zona verde italiana in Europa secondo la mappa dei contagi stilata dal Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

 

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