“Ora come faccio a pagare il pigione?”, è emergenza affitti. Da Regione Campania e Comune di Napoli i primi aiuti

 

La decisione della Regione Campania

Tenuto conto dell’eccezionale situazione venutasi a determinare nel Paese, con la sospensione delle attività e la limitazione negli spostamenti dei cittadini, viste anche le numerose richieste pervenute in tal senso, l’Assessorato al Governo del Territorio della Regione Campania, d’intesa con l’omonima Direzione, ha attivato le procedure per la sospensione delle scadenze relative ad alcune istanze in materia di Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale.

In particolare, sarà spostato al 27 aprile prossimo il termine per la presentazione delle istanze per il contributo agli affitti. Con tale slittamento sarà data inoltre la possibilità a tutti gli aspiranti beneficiari di sanare gli errori materiali eventualmente commessi nella compilazione delle domande on-line finora inviate. Alla data del 12 marzo risultano pervenute complessivamente 23.434 istanze.

A tal fine sono stati avviati contatti con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per il tramite anche della conferenza Stato-Regioni, per ottenere analogo slittamento per i termini assegnati alle Regioni dallo stesso Ministero per la spesa delle risorse assegnate.

Con delibera di Giunta Regionale, da assumersi in una prossima seduta, si provvederà a modificare il Regolamento ERP del 28 ottobre 2019 n. 11, per l’allungamento dei termini per la presentazione delle istanze di regolarizzazione relative all’occupazione senza titolo di alloggi di edilizia residenziale pubblica, nonché per la presentazione del modello ISEE agli Enti Gestori del patrimonio pubblico.

La richiesta del centrodestra

“Per molti, troppi cittadini della Campania siamo ad un primo fine mese terribile, insostenibile. Serve subito un contributo regionale all’affitto ma serve anche con urgenza l’istituzione di una rete sociale di solidarietà che coinvolga, associazioni, parrocchie e istituzioni regionali e locali a sostegno di chi non può mettere il piatto a tavola”. Lo afferma il capogruppo regionale campano di Forza Italia Armando Cesaro per il quale “queste sono due urgenze indifferibili”

“Rinnovo il mio appello al governatore De Luca: ci sono tantissimi commercianti e partite Iva che non hanno più un centesimo di euro in tasca, decine di migliaia di famiglie in seria difficoltà. Bisogna dare una risposta concreta, bisogna muoversi subito”, conclude Cesaro”

Diritto alla casa, il Comune di Napoli sospende scadenze per contributi fitti e regolarizzazione

Comunicato dell’Assessore Buonanno del Comune di Napoli sulla sospensione delle scadenze in materia di diritto all’Abitare.
“Siamo soddisfatti  – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali e al Lavoro Monica Buonanno –  nel constatare che la Regione Campania ha ascoltato anche il nostro appello: in questo grave momento che attraversa il Paese sono state sospese le scadenze in merito alle richieste di contributi per gli affitti e il termine ultimo per la regolarizzazione dei residenti in alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
La casa è un elemento fondamentale per la dignità e la qualità della vita delle persone: posticipare le scadenze di queste misure che avranno un impatto positivo sia nella vita delle famiglie che per le Pubbliche Amministrazioni rappresenta una boccata di ossigeno per quanti stanno cercando un sostegno o di regolarizzare la propria situazione abitativa e, a causa delle restrizioni imposte dalle misure di prevenzione del contagio da Covid 19, non hanno potuto farlo.
Il termine per la presentazione delle domande è pertanto posticipato al 27 aprile prossimo per i contributi all’affitto, mentre verrà fissato a data da destinarsi, con apposita delibera di Giunta Regionale, il termine di scadenza per la regolarizzazione dei residenti in alloggi ERP ”.

 

 

Parole durissime quelle di Matteo Salvini contro il governo Conte intervenendo in Senato dopo l’informativa di Conte a Palazzo Madama sull’emergenza coronavirus.“Commercianti, artigiani, partite Iva, milioni di lavoratori senza certezze, sono dimenticati, servono garanzie su cassa integrazione, sospensione di mutui e affitti”, così Salvini ha continuato a parlare in Senato, sottolineando che la gente è già stanca di questa situazione, che i decreti fatti non hanno ancora portato un centesimo nelle tasche degli italiani e che questi prima o poi potrebbero fare atti impensabili fino a poco tempo fa, atti figli delle disperazione.