Droga nelle scarpe e in tasca, doppio arresto nel carcere di Poggioreale: padre e fratello nei guai

Una doppia operazione della sezione investigativa della Polizia Penitenziaria del carcere di Poggioreale ha permesso questa mattina il sequestro di circa 400 grammi di hashish e l’arresto di due persone, rispettivamente padre e fratello di due detenuti, durante i colloqui presso la casa circondariale. L’attenta osservazione e le successive perquisizioni hanno permesso al personale in servizio nell’area adibita ai colloqui di scongiurare l’ingresso di stupefacenti all’interno del carcere.

A finire in manette è stato un uomo di origine albanese di 59 anni che, convinto di passare inosservato, ha scambiato le scarpe con il figlio detenuto sotto al tavolo della sala colloqui. Poco dopo è scattata la perquisizione e il rinvenimento di circa 130 grammi di hashish occultati in incavi ricavati intagliando le scarpe. L’uomo è stato arrestato ed è sotto custodia degli agenti comandati dal comandante Gaetano Diglio e coordinati dal vice comandante Antonio Sgambati.

L’attento lavoro dei baschi blu ha permesso inoltre l’arresto di un 49enne, residente nel centro storico di Napoli, sorpreso a consegnare la droga al fratello detenuto. L’uomo aveva con sé circa 250 grammi di sostanza stupefacente, poi risultata essere hashish, presumibilmente portata in tasca. La successiva perquisizione ha permesso il sequestro della droga e l’arresto dell’uomo. Accusato di spaccio, è stato ristretto agli arresti domiciliari dove attende la celebrazione del processo per direttissima.

I due arresti e i sequestri messi a segno oggi si aggiungono alle analoghe operazioni portate avanti dagli agenti della Penitenziaria del carcere napoletano che nei primi mesi dell’anno hanno permesso di impedire l’introduzione nel penitenziario di una cospicua quantità di sostanza stupefacente. Solo pochi giorni fa, il lavoro della sezione investigativa ha permesso di bloccare l’ingresso di circa 100 grammi di droga.