Rapina da film ad Aversa, presi i banditi fuggiti con 90 cassette di sicurezza

poliziotti della Squadra mobile di Caserta e del commissariato aversano, coordinati dalla Procura di Napoli nord, diretta da Francesco Greco, hanno sottoposto a fermo gli autori del furto, in attesa di convalida da parte del giudice per le indagini preliminari. Come riporta il Mattino (LEGGI) Hanno un nome i banditi che lo scorso 22 novembre hanno assaltato la Unicredit di Aversa e portato via 90 cassette di sicurezza dall’istituto di credito. Prima di mettere a segno il colpo, la banda chiuse le vie d’ingresso al centro con tir parcheggiati di traverso, tenendo così in ostaggio l’intera città. Un piano studiato e messo in atto con lo scopo di rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine.

Rapina da film ad Aversa, strade bloccate con un camion: ladri in fuga con il bottino

Assalto in stile “action movie” ad Aversaalla filiale Unicredit di piazza Vittorio Emanuele, pieno centro cittadino. Numerosi banditi hanno bloccato con un’auto e due camion, uno posizionato sotto l’Arco dell’Annunziata, l’accesso al centro cittadino, e con un altro mezzo hanno sfondato le vetrine per poi fuggire: a quanto si è appreso sarebbero state portate via delle cassette di sicurezza.

Una banda composta da ‘mente’ italiana e braccio straniero. Potrebbe essere questo l’identikit del commando di banditi che venerdì ha preso di mira la filiale Unicredit ad Aversa, in Piazza Vittorio Emanuele, portando via 90 cassette di sicurezza, 84 delle quali cariche di oggetti di valore. Il resto, invece, erano vuote. Secondo la polizia la regia del colpo sarebbe italiana, mentre straniera è “il commando” che l’ha materialmente messo a segno. Un colpo di rilevante gravità, è stato definito dal procuratore Francesco Greco, viste le tecniche militari usate: i malviventi hanno infatti bloccato con quattro mezzi, due tir e due auto, ogni strada d’accesso al centro storico di Aversa, rallentando così l’intervento delle forze dell’ordine, giunte sul posto quando i banditi erano ormai in fuga e il colpo era stato messo a segno