Accoltellò un uomo a Castellammare per diverbi relativi alla attività commerciale di noleggio auto gestita dalla famiglia Cimmino.
Dopo la condanna alla pena di anni 4 e mesi 8 di reclusione per il delitto di tentato omicidio aggravato, il Tribunale di Torre Annunziata ha concesso gli arresti domiciliari a Roberto Cimmino, difeso dagli avvocati Antonio Iorio e Guido Sciacca, entrambi del foro di Torre Annunziata.
Continuerà così ad espiare la pena residua agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Boscotrecase, nonostante i precedenti di polizia di cui è gravato ed il suo legame di parentela all’organizzazione criminale operante nel comune di Boscotrecase e comuni limitrofi, denominata clan Gallo-Limelli-Vangone.
L’arresto risale al giugno del 2019.  Aveva tentato di uccidere un uomo ferendolo con un coltello. Un raid avvenuto alla periferia per soldi. L’accoltellamento avvenne nel marzo dello scorso anno in zona Mariconda. Gli agenti in particolare ricostruirono non solo il movente del tentato omicidio della vittima per motivi economici ma individuando soprattutto l’autore dell’episodio nel giovane 25enne, già con precedenti di polizia e legato ad organizzazioni criminali della zona.

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