Ruba il borsello mentre la vittima dorme, scattano le manette a Napoli

Nel corso dell’ “Operazione Alto impatto”, disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria ed effettuata su tutto il territorio nazionale, il Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania ha intensificato i servizi di vigilanza in tutte le stazioni della regione, rafforzando altresì le misure di prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario e nelle zone di pertinenza, anche con l’ausilio dei cinofili della Questura di Napoli.

Il personale della Polizia Ferroviaria di Napoli ha tratto in arresto M.M., un ventunenne cittadino del Ghana, che si era reso responsabile di furto aggravato ai danni di un connazionale all’interno del parcheggio adiacente la stazione Ferroviaria di Napoli Centrale. Poco prima delle 03.00 di notte, il personale della

Polfer veniva allertato dalla Control Room di Rete Ferroviaria Italiana circa la presenza di una persona che rovistava all’interno di un borsello. Sul posto gli operatori individuavano il soggetto che, alla vista dei poliziotti, tentava di darsi alla fuga. Bloccato, il giovane veniva indicato da un connazionale quale autore del furto del suo borsello.

L’attività di indagine esperita nell’immediatezza, consentiva di identificare, attraverso le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, che il fermato, approfittando dello stato di dormiveglia del connazionale, dapprima gli asportava il borsello e, dopo averne controllato il contenuto, si riavvicinava nel tentativo di rubargli qualcosa delle tasche.

Ma il malcapitato, risvegliandosi all’improvviso, lo metteva in fuga. Pertanto M.M., che dai controlli dattiloscopici risultava avere numerosi alias con diversi precedenti penali a suo carico, veniva tratto in arresto per furto aggravato e la refurtiva veniva riconsegnata al legittimo proprietario.

Giudicato con rito direttissimo, M.M. è stato condannato a mesi otto di reclusione, con sospensione condizionale della pena e a Euro 200 di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.