Si riforniva di droga nel Rione Traiano, bastava un messaggio su Whatsapp

I Carabinieri della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione a quattro misure coercitive, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Avellino su richiesta della locale Procura della Repubblica, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo gli inquirenti, la droga veniva acquistata a Napoli per rifornire la Valle Caudina.

L’operazione è iniziata nel settembre del 2018, dopo una perquisizione domiciliare a carico di un 33enne pregiudicato residente a San Martino Valle Caudina.

L’uomo si riforniva di sostanze stupefacenti a Napoli, tra il Rione Traiano e Fuorigrotta, e la rivendeva soprattutto nella Valle Caudina. E’ stato accertato che gli ordini avvenivano tramite l’utilizzo di sms e messaggi su whatsapp, con un pregiudicato del napoletano. Tra i clienti anche minorenni.

L’indagine ha portato al sequestro di un grosso quantitativo di droga.

Ai domiciliari è finito il 33enne di San Martino Valle Caudina, un 35enne e un 26enne entrambi di Napoli, mentre per un 21enne residente a Napoli c’è l’obbligo di dimora.