Stese e pestaggi con tirapugni, le mani dei Mallo su Scauri

Scauri e il basso Lazio al centro di una guerra che vedeva contrapposti i fratelli Scotto (originari della Masseria Cardone) e il gruppo Mendico-Antinozzi. Uno scontro a cui partecipò anche il ras del Don Guanella Walter Mallo (nipote di Domenico Scotto), ossia colui che aveva lanciato il guanto di sfida ai Lo Russo. Mallo, come ricostruito dalle pagine dell’ordinanza di custodia cautelare, avrebbe anche partecipato ad una stesa contro l’abitazione di un affiliato ai Mendico-Antinozzi. Insieme a lui il fratello Massimiliano, anch’egli raggiunto da ordinanza in carcere, e in breve tempo divenuto uno dei referenti per il traffico di droga nell’agro pontino. Massimiliano Mallo avrebbe aggredito personalmente con un noccoliere uno dei referenti della zona, Giuseppe Fedele. Un’aggressione brutale avvenuta con un un tirapugni.

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Una maxi operazione che ha scoperto le mire dei clan dell’area nord di Napoli sulle piazze di spaccio dell’agro pontino.  I componenti del gruppo criminale, compresa una donna, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, possesso di armi e materiali esplodenti, minaccia, violenza privata e lesioni, con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso. I provvedimenti sono scaturiti da una complessa e articolata attività investigativa condotta dai carabinieri di Formia – coordinati dalla D.D.A. di Roma – sviluppata da ottobre 2015 ad agosto 2016 e nuovamente aggiornata da marzo a settembre 2018, anche con la collaborazione con la Direzione Centrale per i servizi Antidroga del Ministero dell’Interno.

Catturato il fratello di Mallo

Il gruppo criminale agiva sotto la guida di due fratelli provenienti dal quartiere Secondigliano di Napoli che – con spregiudicatezza ed importando atteggiamenti tipici delle organizzazioni camorriste – avevano deciso di conquistare il mercato degli stupefacenti del sud pontino, arruolando a tal fine manovalanza criminale locale e creando così una fitta rete di pusher. Per assumere il controllo dell’attività di approvvigionamento e smercio di cocaina, hashish, marijuana e shaboo, imponendosi sul territorio, avevano posto in essere aggressioni e minacce anche ricorrendo all’uso di armi e di manufatti esplosivi, sino a conquistare l’egemonia nella vendita di droghe in un’ampia area incentrata su Scauri, nota località turistica del comune di Minturno. Tra gli arrestati figura anche Massimiliano Mallo, fratello del più noto Walter che qualche anno fa lanciò il guanto di sfida ai Lo Russo di Miano.

 

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