Estradati in Italia 12 latitanti fuggiti in Germania, c’è un ricercato di Nola

latitanti italia estradati

Estradati in Italia 12 latitanti fuggiti in Germania, c’è un ricercato di Nola. Erano fuggiti in Germania nel tentativo di sfuggire ai mandati d’arresto europei. Provvedimenti emessi dalle Procure italiane di Asti, Catania, Firenze, L’Aquila, Nola, Piacenza, Reggio Calabria, Roma e Trieste. Quindi 12 latitanti sono stati estradati in Italia: “tutti con profili criminali di notevole pericolosità”

L’operazione condotta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale. Guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi, evidenzia la stretta collaborazione tra le polizie dei vari Paesi per un Europa più sicura. Quindi a prendere in consegna sono stati la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria in forza allo SCIP.

IL VOLO DA FRANCOFORTE A FIUMICINO

I 12 sono rientrati con in un aereo partito stamattina da Francoforte e giunto a Fiumicino. Con loro salgono a 34 i latitanti rintracciati dallo SCIP e riportati in Italia dai primi di giugno: “Ancora una volta l’efficacia della collaborazione tra gli uffici investigativi territoriali e lo SCIP. Organismo interforze che funge da unico punto di contatto italiano per la cooperazione internazionale di Polizia. Inoltre garantisce un costante interscambio info-operativo globale e può contare su una rete di Esperti per la Sicurezza dislocata in oltre sessanta Paesi del mondo”.

I NOMI DEI LATITANTI

C’è il 30enne Bartolomeo Di Fidio destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Nola per tentato omicidio. L’unica donna è la 50enne romena Aurica Guldi che deve scontare 4 anni e 10 mesi di carcere, condanna emessa a Roma, per istigazione e favoreggiamento della prostituzione minorile.

Sul capo del 26enne Domenico Modaffari pesa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Reggio Calabria. Dunque indagato dalla Dda locale per associazione per delinquere di stampo mafioso.

GLI ALTRI NOMI

Tornano in Italia il 30enne albanese Eduart Markola destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Tribunale di Piacenza per traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Tarak Iben Ali, 25 anni tunisino, che deve scontare una condanna in carcere, pronunciata a Catania, per rapina e traffico di sostanze stupefacenti.

Il 26enne bosniaco Germano Halilovic su cui grava un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal gip di Roma per furto aggravato.

Elijon Beqiri, 38eanne albanese, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Bologna. Accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

Ramiz Smajlaj, 62 anni del Kosovo, che deve scontare 2 anni e 8 mesi per associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti sentenza emessa all’Aquila.

Gezim Beqiri, 30 anni, serbo, (4 anni e 11 mesi di carcere da scontare a seguito di sentenza emessa dal Tribunale di Piacenza per furto aggravato.

ACCUSATI DI PROSTITUZIONE, RAPINA E FURTI

Farhad Khan, 46 anni, del Bangladesh, che dovrà terminare di scontare la condanna ricevuta a Roma a 4 anni e mezzo di carcere per istigazione e favoreggiamento della prostituzione minorile.

Il 37enne siriano Milad Ali che ha una pena inflitta dall’autorità giudiziaria di Trieste. Dovrà scontare 4 anni e 5 mesi di carcere per rapina e traffico internazionale di stupefacenti.

Infine il 28enne romeno Vasile Alin Gheorghica destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Una del gip di Pavia per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e l’altra del gip di Asti per furto aggravato e rapina.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.