FOTO. «Aule fatiscenti e struttura inadeguata», la denuncia degli studenti dell’Alberghiero di Aversa

Aule fatiscenti, palestra inadeguata, carenza di personale: sono alcuni dei problemi che oramai da anni affliggono l’istituto alberghiero “R. Drengot” di Aversa ed i suoi 1700 iscritti.
In entrambi i plessi di cui è composta la scuola, il Cimarosa ed il Nobel, ci sono problemi che vanno dalla situazione della struttura al personale. A pagarne le spese sono soprattutto gli studenti, i quali temono per la loro incolumità per le scarse condizioni di sicurezza che presentano le due strutture.
Il plesso Cimarosa è quello dove ci sono maggiori problematiche, soprattutto all’interno delle classi, dove sono state riscontrate dagli alunni infiltrazioni d’acqua nel soffitto e crollo di calcinacci.
C’è poi il problema della palestra, se così possiamo definirla: un luogo che dovrebbe essere destinato allo scarico di merce e che invece è il posto dove i ragazzi possono passeggiare durante l’ora di educazione fisica. Anche nella struttura ‘sportiva’ si sono verificati crolli di calcinacci e le mura presentano spaccature, dovute probabilmente ad infiltrazioni.
Situazione di pericolo anche nei bagni, soprattutto a causa di finestre pericolanti vicine ai wc che potrebbero cadere da un momento all’altro.
Il bagno riservato alle professoresse, inoltre, risulta guasto, difatti le docenti sono costrette a recarsi nel bagno delle studentesse.
Le scale utilizzate dagli studenti per entrare ed uscire dal plesso nascondono ‘una trappola’. Manca infatti un pezzo di marmo.
Anche nel plesso Nobel ci sono, più o meno, le stesse problematiche, più volte segnalate dagli studenti nel corso degli anni con proteste e manifestazioni.

Non sono solo queste le difficoltà che si vivono all’alberghiero. Oltre ai problemi di carattere strutturale, secondo gli alunni ci sono anche disagi anche sugli orari e sul personale docente.
Nel mirino delle proteste degli studenti ci sono soprattutto i doppi turni. “Ogni due settimane siamo costretti ad uscire da scuola addirittura alle 19:10 – denunciano gli studenti – mentre arriviamo a casa non abbiamo nemmeno il tempo di mangiare e subito dobbiamo fare i compiti fino a notte inoltrata per arrivare preparati il giorno dopo. Siamo sotto stress – continuano gli studenti – bisogna trovare una soluzione per porre fine ai doppi turni”.
A causa dei doppi turni alcuni ragazzi hanno dovuto rinunciare anche al loro impiego professionale per continuare gli studi e ottenere il diploma. I doppi turni creano malumore anche tra alcuni professori, secondo cui gli alunni non renderebbero al meglio nelle ore pomeridiane.

Un altro problema che quest’anno affligge l’Alberghiero è la la carenza di professori di ruolo. “Siamo a novembre e non conosciamo ancora i nostri docenti, di questo passo non riusciremo a completare il programma entro fine anno scolastico”.
Molti alunni lamentano allo stesso tempo anche il fatto di non aver ancora visto i laboratori di cucina. Cosa abbastanza strana per chi ha scelto quest’indirizzo.
Gli studenti chiedono che vengano fatti interventi urgenti di riqualificazione e che vengano destinati i fondi richiesti più volte, che vengono dati agli altri istituti ma che all’Alberghiero non sono mai arrivati.