«FALLA IN WINDOWS», MILIONI DI COMPUTER A RISCHIO
Il pericolo si annida nelle immagini «maligne». Le soluzioni

Il Service Pack 2 di Windows XP


INTERNAPOLI. I computer di centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo potrebbero essere in serio pericolo. L’allarme stavolta è più serio di altre occasioni. La causa è la falla, un buco “gigantesco” individuato nel sistema operativo Microsoft Windows. Il «bug» potrebbe interessare tutti i sistemi operativi installati dal 1990 in poi, ovvero, quelli che forniscono di serie il famosissimo programma “Internet Explorer”, ancora sotto accusa, quindi, dopo le critiche degli anni scorsi. Sono già stati avvistati dei programmi nocivi, virus e spyware, che sfruttano il problema: Il numero di computer interessati è molto ampio. Al momento, la Microsoft non ha ancora messo a disposizione una “patch”, una soluzione che possa far fronte al problema, come è avvenuto in passato con Blaster e Sasser.


IL FUNZIONAMENTO. Il bug può essere sfruttato in maniera semplice, facendo aprire dal browser mentre si naviga su Internet, ma anche dal programma di posta elettronica (basta la funzione di anteprima automatica) o di instant messaging, un’immagine «maligna» in formato .wmf (Windows metafile, le clipart di Office ad esempio). Molto a rischio anche l’uso di progammi diffusissimi come Google Desktop, che indicizzano le immagini sul computer. Per navigare gli esperti consigliano di usare Firefox, il browser “libero” che ha preso piede nell’ultimo anno e che, nelle versioni più recenti, consente di bloccare la visualizzazione automatica di immagini .wmf. Ma purtroppo il predominio Microsoft, nonostante i “bugs”, le falle e ai rischi che sottopone costantemente gli utenti, oscura gli altri produttori di Browser, che pur offrendo prodotti qualitativamente migliori, privi di minaccie, stentano a far decollare il loro prodotto. Chiunque volesse valutare l’opportunità di cambiare Browser, vi consigliamo di fare riferimento a questo link http://www.mozilla.com/firefox/.


RISCHI. Le versioni interessate al problema non sarebbero solo quelle “casalinghe” (win98 e XPHome), ma anche le versioni Professional e Server (sistemi con grossi carichi di lavoro, anche web), quindi gli eventuali virus potrebbero diffondersi con estrema rapidità: se infettati potrebbero a loro volta contagiare anche tutti gli utenti che apriranno le immagini .wmf su quel particolare server.


SOLUZIONE. Purtroppo, come dicevamo, Microsoft non ha ancora rilasciato una patch ufficiale. Il prossimo rilascio di correzioni era previsto da Windows per il 10 gennaio. Ma potrebbe essere già troppo tardi e l’azienda potrebbe riuscire ad attivarsi prima di quel termine. Per il momento, nel bollettino rilasciato, si consiglia agli utenti esperti e agli amministratori di sistema di disattivare un particolare file di libreria: shimgvw.dll. Soluzione non certo alla portata di tutti. «Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri partner programmatori di antivirus per risolvere la cosa», hanno fatto sapere i portavoce di Microsoft.


LA MINACCIA. «Il problema riscontrato di recente nel sistema operativo Windows rappresenta probabilmente la più consistente minaccia alla sicurezza informatica che abbiamo dovuto contrastare», ha spiegato Mikko Hypponen, responsabile della ricerca per la finlandese F-Secure, una delle maggiori società produttrice di antivirus. Ilfak Guilfanov, programmatore russo, ha messo sul mercato una “patch” non ufficiale che sembra “tamponare” momentaneamente il problema, Alcuni tra i maggiori esperti di sicurezza informatica hanno spronato gli amministratori di rete a fare uso di questa patch.