Melito, l’idea top secret. Il vicesindaco Mottola: «Daremo alla città una risposta attesa da 20 anni»

Una «importante novità che i melitesi attendono da decenni», come annunciato dal vicesindaco Luciano Mottola all’atto della presentazione ufficiale della giunta venerdì scorso, «della quale i cittadini e i giornalisti prenderanno possesso attraverso una conferenza stampa». La giunta di Antonio Amente non vuole perdere tempo e tenta di accelerare dopo il repentino varo dell’esecutivo.
Dettagli non sono stati svelati, ma di cosa si tratta? Possibile che la “imbeccata’’ di Mottola riguardi la questione ambientale, uno dei punti cardine dell’azione amministrativa del nuovo governo cittadino. D’altronde, pochi giorni fa la notizia che nell’arco di 10 giorni siano state elevate oltre 110 multe per un importo di 15.000 euro è un indizio non da poco. Notizia che, peraltro, è stata integrata con «l’aumento di 10 punti percentuali della raccolta differenziata, come è possibile evincere dai siti specializzati» per dirla col sindaco Antonio Amente.
Ma se non si tratta dell’ambito ambientale, quale è il canale giusto? Da tempo giacciono, incompiute, diverse opere pubbliche come la piscina comunale, la croce di tante amministrazioni con finanziamenti in diverse occasioni a rischio, il completamento della stazione melitese della linea Eav della metropolitana, opera iniziata circa 15 anni fa ma mai conclusa per lo stop ai lavori per penuria di fondi o anche il bocciodromo comunale o il parcheggio Maffettone. E se invece fosse qualcosa riguardante le politiche sociali? Il sindaco Amente in campagna elettorale si spese molto su tale comparto, parlando di un ripristino di centri per visite specializzate, come ad esempio quelli per i soggetti diabetici. Mottola, che ha lanciato il sasso nello stagno, per ora non va nei dettagli e sibillinamente dice: «Per ora è top secret».