‘Miano di sopra’ e ‘Miano di sotto’, gli eredi dei Lo Russo si dividono il quartiere

Come Forcella, più di Forcella. La distruzione del ‘capitale criminale’ dei Lo Russo attraverso gli arresti e i pentimenti stanno ridisegnando una nuova spaccatura negli assetti criminali di Miano. Uno scenario che ripropone quanto avvenuto anni fa a Forcella dopo i pentimenti eccellenti dei membri della famiglia Giuliano.

La situazione (dopo i pentimenti di Carlo lo Russo e Mariano Torre) vede al momento due famiglie che potrebbero ottenere il controllo del territorio, i Nappello (un tempo vicini al fronte che faceva capo ad Antonio Lo Russo) e i Perfetto-Cifrone, gli emergenti del gruppo (quelli legati ai giovani ras che stavano con Carlo Lo Russo) insieme al gruppo che fa capo a Pasquale Angellotti. I primi sarebbero presenti nella parte alta del quartiere, quella che dal Don Guanella arriva fino al cimitero degli inglesi, mentre i secondi sono attivi nella zona delle palazzine. Anche sul fronte delle indagini però si contrappongono due tesi: da un lato chi individua nei Nappello gli eredi dei Lo Russo, dall’altro chi invece dubita che al momento possano esistere gruppi così forti tali da impiantare nuove attività criminali a Miano sottolineando invece come altri gruppi potrebbero invece approfittare di tale vacanza di potere. Il quartiere confina con due zone dove sono presenti due cosche criminali particolarmente attive e ben organizzate militarmente, gli Stabile di Chiaiano e i Licciardi della Masseria Cardone.