Aprovitola e Sequino, addio a Forza Italia sbattendo la porta: lo scenario tra trattative e candidature

Alfonso Sequino e Francesco Aprovitola
Alfonso Sequino e Francesco Aprovitola

Se ne vanno sbattendo la porta di casa, quella casa che hanno sentito loro per diversi anni ma che ora li avrebbe traditi, non riconoscendo il loro progetto politico. I due ex consiglieri di Forza Italia durante l’ultima consiliatura, Francesco Aprovitola e Alfonso Sequino, hanno annunciato l’addio al partito di Berlusconi.

Un addio che ha fatto rumore, condito da parole molto dure da parte di entrambi di quello che fino a poche ore fa era il loro partito.

Dopo una prima esperienza nella Margherita con cui era stati eletto alla Circoscrizione, Alfonso Sequino aveva aderito al Pdl. La sua prima elezione risale al 2008 quando diventò consigliere di maggioranza sotto l’Amministrazione di Giovanni Pianese. Nelle elezioni del 2015 la ricandidatura nelle fila di Forza Italia. In questa tornata elettorale sperava di poterla spuntare come candidato sindaco della coalizione di centrodestra, ma nel giro di pochi giorni ha prima annunciato un passo di lato per far spazio ad un terzo nome, poi ha polemicamente detto addio a Forza Italia: “Ho contribuito a costruire una casa e a tenerla in piedi, a ristrutturarla, a rinnovarla, anche quando le mele marce hanno rischiato di confonderci alla mischia. Oggi gli invasori hanno preso d’assalto casa mia, gente che da poche ore si è riscoperta di centro destra dopo aver preso il peggio da ogni esperienza percorribile pur di prendere. Oggi queste persone vengono premiate, poche ore di “simbolo” per i tavoli sovralocali contano più di una esperienza durata oltre 15 anni, portata avanti con dignità, schiena dritta e dopo aver dato tutto me stesso affinché si realizzasse quel sogno”. Con queste parole Sequino ha sottolineato il fatto di non aver ricevuto l’appoggio dei partiti locali a sostegno della sua candidatura. Poi l’affondo al suo (ex) partito: “Forza Italia è diventata vittima e carnefice di se stessa e “usa” uomini e donne di partito a vantaggio delle proprie beghe. A vantaggio degli invasori e dei ritrovati destrorsi, gli stessi che fino a qualche mese fa erano pronti ad alzare la mano per votare contro il nostro instancabile impegno”.

Ancora più duro Francesco Aprovitola, consigliere comunale di opposizione nelle fila di Forza Italia ed anche vicepresidente dell’Assise dal 2015 al 2020. “Forza Italia ci ha abbandonato, ha abbandonato i suoi ideali e sopratutto in Campania ha scelto di essere succube di altri. Ci possono essere rapporti di forza quando si parla di sondaggi, ma non quando si parla di idee”, ha dichiarato Aprovitola in un post su Fb. “Ho creduto, con molti altri, che Forza Italia fosse la casa dei moderati e dei liberali. Oggi non è più così. Non accetto, però, che altri possano scrivere una storia al posto mio e fare il figurante. Non è nella mia natura e nemmeno in quella delle tante persone che in questi anni mi hanno seguito, affiancato, sostenuto.Non lasciamo Forza Italia, prendiamo semplicemente atto che il progetto Forza Italia in Campania non esiste più. Esiste solo una guerra fratricida dove non contano meriti e battaglie sul campo ma solo ripicche e ambizioni personali. Io non ci sto. Non ci sto più”.

Il futuro politico di Sequino, Russo e Aprovitola

A questo punto c’è da capire cosa ne sarà del trio che fino all’ultimo si è giocato la partita della candidatura a sindaco di Alfonso Sequino. Indiscrezioni danno Francesco Aprovitola in contatto con Italia Viva per un’eventuale candidatura alla Regione. Una voce che circolava già qualche settimana fa quella dell’approdo di Aprovitola al partito di Renzi ma che fu smentita dallo stesso ex consigliere con un post su Fb definendola una fake news. Nei mesi scorsi, però, lo stesso Aprovitola ha ammesso di aver parlato con Ettore Rosato, uno dei responsabili nazionali del partito, e non è escluso che dopo la delusione avuta da Forza Italia possa decidere di riallacciare quei rapporti interrotti. Anche se al momento l’ipotesi più plausibile è che decida di non esporsi direttamente nelle prossime elezioni.

Alfonso Sequino, insieme ad Anna Russo, potrebbe decidere di continuare lo stesso nella  corsa elettorale con le liste civiche i cui simboli sono stati presentati sui social nei giorni scorsi con l’hashtag #presente. Nel post pubblicato su Fb ha infatti parlato di “impegno che non si ferma oggi, non si piega alle logiche di potere e di spartizione ma che guarda alla città alla quale chiede scusa per il ritardo rispetto ad una seria offerta politica che ne comprenda gli interessi collettivi e non personali. Impegno che continua e che non ha bisogno di “certificazioni” di sorta perché antepone sempre la città, l’onestà e la costruzione di una classe dirigente all’altezza del proprio ruolo”.

Si parla anche di un possibile abboccamento con la coalizione di centrosinistra guidata da Nicola Pirozzi, a cui potrebbero unirsi con le loro liste civiche, o decidere di non concorrere alla tornata elettorale. Ipotesi che nei prossimi giorni troveranno una risposta in un senso o nell’altro.