Cantante neomelodico e torta di compleanno con la pistola, la bella vita di ‘o Principe

Prosegue il contrasto alle piazze di Spaccio di Via Dell’Archeologia nel quartiere di Tor Bella Monaca. Dopo l’operazione “Ferro di Cavallo” di fine Ottobre, che, con 16 persone arrestate, ha visto lo smantellamento di una associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, alle prime luci dell’alba di oggi, al termine di serrate e complesse indagini, i Carabinieri del Gruppo di Frascati stanno dando esecuzione a una ulteriore ordinanza di custodia cautelare che dispone l’arresto di 20 persone (15 in carcere e 5 ai domiciliari), emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, (tutti italiani e tra cui tre donne), appartenenti a un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di sostanza stupefacente del tipo cocaina, radicata nella città di Roma con base operativa e logistica nel quartiere di Tor Bella Monaca.

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca sotto le direttive della DDA, hanno consentito di accertare l’esistenza di un articolato sodalizio criminale dedito al traffico di cocaina tra le palazzine popolari di via Dell’Archeologia cv.64 sc.L, con un giro d’affari pari a circa 200.000 euro mensili.

GOMORRA E NEOMELODICO

Arrestato anche il boss dell’organizzazione Vincenzo Nastasi  che si faceva chiamare ‘o Principe’ come il personaggio di Gomorra. Come riporta La Repubblica la sua fidanzata ha organizzato un compleanno con tanto di torta decorata con la pistola e con un cantante neomelodico.

L’ORGANIZZAZIONE

L’organizzazione dell’attività di spaccio avveniva secondo un vero e proprio modello aziendale con ripartizione di turni, mansioni e compiti con vedette che avevano sia il compito di indirizzare i clienti verso i pusher che stavano nascosti tra gli androni dei palazzi per non farsi notare, e sia quello di avvisarli in caso di eventuale arrivo delle forze dell’ordine, nonché incaricati del rifornimento egli involucri di cocaina, una volta terminato il precedente rifornimento, nonché di raccogliere il provento dell’illecita attività di spaccio.