29.3 C
Napoli
giovedì, Luglio 7, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Assurdo al Maradona, finti fischi dalle casse dello stadio per coprire i cori contro Adl


Momenti toccanti e tante lacrime. Lorenzo Insigne, al termine della partita contro il Genoa vinta poi 3-0 dagli azzurri, si è dedicato l’ultimo giro di campo del Diego Armando Maradona. Il capitano è andato a prendersi l’ovazione, l’affetto, i ricordi e l’amore dei suoi tifosi. Insigne ha fatto il giro dello stadio insieme alla squadra, con in sottofondo gli appluasi del pubblico che ha intonato la celebre canzone di Massimo Ranieri, ‘O surdato ‘nnammurato. Un’ondata di affetto era già prevista per il capitano, che però in ogni caso non è comunque riuscito a trattenere le lacrime.

Finti fischi dalle casse del Maradona per coprire i cori contro Adl

Il momenti più toccante è stato prima dell’inizio del match quando Insigne ha ricevuto tutto l’affetto dei compagni di squadra e della società, che lo ha premiato con un trofeo, una maglia celebrativa e un poster interattivo. In quel momento, e anche durante la consegna del riconoscimento, sono partiti cori di contestazione nei confronti di Aurelio De Laurentiis. Cori che sono però stati coperti da finti fischi sparati dalle casse del “Maradona”, come testimoniano alcuni video girati dai tifosi e pubblicati sul web.

Dopo la ‘premiazione’, il capitano ha preso il microfono e ha letto una lunga lettera d’addio.

Il saluto ai tifosi di Lorenzo Insigne

SULL’AMORE PER IL NAPOLI – “E’ troppo forte l’amore per città e maglia. Ci sono poi momenti in cui bisogna fare delle scelte. Io e la società purtroppo abbiamo fatto questa scelta, siamo contenti, sia io che loro. Ho dato tutto, non ho rimpianti. I tifosi mi hanno dimostrato sempre l’affetto nei miei confronti, lo porterò sempre dentro”.

I RINGRAZIAMENTI – “Il grazie va a tutti gli allenatori avuti qua. In questi giorni hanno speso belle parole per me: Benitez, Sarri, Hamsik, Albiol, Reina, Callejon. Vuol dire che qualcosa di buono l’ho fatto. Io porterò tutti nel mio cuore: allenatori, compagni, presidente, vice, tutti. Dico grazie a tutti”.

SULLA SCELTA – “Ora non mi va di dire queste cose, io ho fatto la mia scelta e la società la sua. Stiamo bene così. Voglio solo godermi questo momento. Anche se andrò lontano il mio cuore è qui. Verrò a vedere il Napoli in tribuna o in curva appena possibile perché questa è casa mia”.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Alberto Raucci
Alberto Raucci
Alberto Raucci, 27 anni. Dal 2018 collaboro con InterNapoli.it, diventando giornalista pubblicista (e conseguendo quindi il tesserino) nel 2020. Nel corso degli anni ho avuto modo di scrivere anche per AbbìAbbè, giornale online e mensile in carta stampata. Abile nella produzione e nel montaggio video.
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Covid in Italia, Gimbe lancia l’allarme: «Mettete le mascherine, adesso rischiamo il lockdown»

Una "crescita esponenziale dei contagi, che non contabilizza il sommerso dei casi non dichiarati". "Quarte dosi al palo e...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria