Aumento contagi a Giugliano, Iovinella (IV):”Giusta la strigliata di De Luca ai sindaci, servono più controlli in strada e aiuti a commercianti e fasce deboli”

Oggi il governatore della Campania ha parlato della città di Giugliano tra le più attenzionate a causa dei contagiati Covid. Nonostante i controlli e gli appelli del sindaco Nicola Pirozzi, infatti, si viaggia sulla media degli 80 contagiati al giorno (oggi 116). A chiedere misure più adeguate è Francesco Iovinella, consigliere di minoranza di Italia Viva:”Condivido l’esortazione che De Luca ha rivolto alle amministrazioni comunali, affinchè intervengano rapidamente per frenare la diffusione del contagio sui territori.
Il momento è delicato, ma chi ha compiti di governo deve assumersi la responsabilità di scelte adeguate”, dichiara Iovinella.
L’esponente di Italia Viva chiede all’amministrazione comunale maggiori controlli:”In linea con la posizione assunta a livello nazionale da Italia Viva, ritengo che l’intervento delle Amministrazioni Comunali –  e quindi anche di quella Giuglianese – debba andare nella direzione di un controllo capillare del territorio finalizzato ad impedire inutili assembramenti, evitando, tuttavia, di adottare misure potenzialmente idonee ad aggravare ulteriormente la situazione già critica delle attività commerciali e produttive.
Dal mio canto, assieme a tutta la Comunità di Italia Viva Giugliano che mi pregio di rappresentare in Consiglio, sono pronto ad offrire il mio contributo in termini di proposte fattive.
Al Sindaco chiedo di monitorare, intervenire, comunicare.
Innanzitutto, andrebbe, maggiormente e più efficacemente, monitorata la situazione, non soltanto dal punto di vista della salute pubblica, ma anche sotto il profilo sociale ed economico-finanziario. Penso, ad esempio, alle fasce più deboli, agli anziani, e alle famiglie meno abbienti. O, ancora,  ai poveri commercianti giunti ormai sull’orlo della chiusura.
Sto ricevendo in queste ore diverse sollecitazioni al riguardo: la sensazione generale è di totale abbandono da parte delle Istituzioni centrali e locali.
Viceversa,  vanno messi, tutti, nelle condizioni di essere ascoltati e rapidamente supportati attraverso interventi mirati.
Una maggiore prontezza d’intervento sarebbe auspicabile, poi, per contrastare le condotte irresponsabili di quel numero ancora rilevante di persone che si assembra nelle piazze o per le strade, magari omettendo di indossare la maschera protettiva.
E’ difficile far digerire ad un commerciante la chiusura della propria attività alle 18.00 o l’implementazione di misure di sicurezza all’interno dei propri locali,  se poi ancora si è costretti a registrare condotte di questo tipo per le strade cittadine.
In tal senso, urgono più controlli da parte della polizia municipale. E va richiesta e pretesa una maggiore presenza anche alle forze dell’ordine.
Infine, in un momento di così facile scoramento, diventa fondamentale adottare una comunicazione istituzionale che dia sicurezza e serenità ai cittadini, i quali devono poter percepire, in maniera netta, la vicinanza dell’Amministrazione Comunale, la sua attenzione alta rispetto alle dinamiche della diffusione del contagio, in ultimo,  la sua  rapidità nell’intervenire senza lasciare nulla di intentato”, conclude.