L’ex base NATO di Poggioreale è diventata un inceneritore di rifiuti tossici

Nei giorni scorsi, l’area era andata a fuoco. Le fiamme hanno sprigionato un’impressionante nube tossica che ha minato la salute dei residenti del quartiere Poggioreale. Il caldo e l’assenza totale di acqua hanno peggiorato la situazione. Gli spazi che una volta ospitavano la base NATO sono, da tempo, utilizzato come sversatoio illegale di rifiuti di ogni genere. Sversatoio che, a fasi alterne, si trasforma in un forno per incenerire i veleni. Lo testimonia l’ultimo incendio e l’indagine di questa mattina realizzata dalla Polizia Municipale e dall’Esercito Italiano. Di seguito, il comunicato stampa che riassume le operazioni.

Nuovamente in fiamme i rifiuti sversati nell’ex area NATO di Poggioreale. Questa mattina, l’azione congiunta tra la Polizia Municipale Unità Operativa Tutela Ambientale e i militari dell’Esercito era finalizzata ad effettuare un sopralluogo nell’ex area Nato di Poggioreale. Sito in più occasioni oggetto di sversamenti illeciti di rifiuti anche speciali e pericolosi e che nei giorni scorsi era stato interessato da un grande incendio. Sul posto gli Agenti della Polizia Municipale ed i Militari hanno rilevato l’innesto di un nuovo incendio per il quale immediatamente sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
Le fiamme stavano ardendo le sterpaglie sotto le quali vi sono cumuli di rifiuti sversati nel tempo e ad oggi ancora non rimossi. Gli uomini dell’Interforze per il contrasto alla “Terra dei Fuochi”, applicando il Protocollo Investigativo Incendi così come predisposto dalla Procura di Napoli, hanno raccolto tutti gli elementi di indagine utili a risalire ai responsabili sia degli sversamenti che dell’incendio. L’area è stata infine delimitata per impedirne l’accesso.