Resti di 3 scissionisti ritrovati a Mugnano, il pentito Cerrato aveva indicato un altro posto

pentito Carmine Cerrato
Sono emerse falle nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia
Decisivo, per il ritrovamento dei resti dei tre scissionisti sulla Circumvallazione a Mugnano, il lavoro del penalista Luigi Senese. L’avvocato di Carmine Amato e Francesco Biancolella in sede processuale ha evidenziato le discrepanze nel racconto del pentito Carmine Cerrato. Il legale si è, così, attivato con indagini difensive per scovare i resti dei tre ras, risalenti alla guerra interna agli scissionisti.

Il pentito Cerrato aveva indicato un’altra zona agli inquirenti

Cerrato aveva, invece, indicato agli inquirenti una zona diversa da quella dove sono stati effettivamente rinvenuti i resti di Francesco Russo (alias dobermann), del figlio Ciro Russo e dell’autista Vincenzo Moscatelli uccisi e fatti scomparire nel 2009. Adesso Amato e Biancolella, i due imputati, sono attesi in corte di assise appello per il processo di secondo grado.
Carmine Cerrato
ARRESTO CARMINE CERRATO (articolo tratto da InterNapoli.it del 4 marzo 2010) Nel corso della notte tra martedì e mercoledì gli uomini della Squadra Mobile di Napoli hanno tratto in arresto il latitante Carmine Cerrato, elemento di spicco del clan Amato Pagano ed inserito nell’elenco dei 100 ricercati più pericolosi d’Italia. Il clan Amato – Pagano nasce dalla scissione dal clan Di Lauro, all’indomani della sanguinosa faida di Scampia. Da allora è stato, senza soluzione di continuità, oggetto di indagine da parte della Direzione Distrettuale Antimafia. Nell’aprile dello scorso anno il Gip di Napoli, emetteva 104 misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di promotori ed affiliati dell’organizzazione ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, traffico di stupefacente ed altro.

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