Caivano. Sequestrati 50 chili di zeppole, forno aperto nonostante il “decreto Coronavirus”

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma ha disposto una serie di servizi di controlli, che vengono eseguiti dai vari NAS dislocati nelle varie provincie d’Italia, tesi al contenimento degli effetti dell’emergenza da COVID 19, allo scopo di infrenare condotte potenzialmente dannose per la salute pubblica e contrarie alle ordinanze e decreti emanati dalle autorità nazionali e regionali.

In Caivano, i Carabinieri del NAS unitamente alla ASL NA 2 hanno eseguito una verifica igienico – sanitaria dell’attivita’ di produzione di pane e prodotti da forno, a conclusione della quale hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg. 110 di alimenti, tra cui 50 kg di zeppole, in quanto privi di rintracciabilita’ alimentare; a comminare una “diffida” per gravi carenze strutturali riscontrate nel corso del controllo ed impartire prescrizioni per carenze igienico sanitarie riscontrate nel corso della verifica.