Da Koulibaly e Immobile a Totti e Ibra: campioni di solidarietà per aiutare l’Italia

Coronavirus calcio
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Il mondo del calcio ha dimostrato che, se vuole, può aiutare a contribuire a salvare il mondo. I giorni passano e la preoccupazione cresce. L’emergenza coronavirus sta fermando il mondo, è vero. Ma nonostante tutto l’Italia non si è arresa, non si arrende e non si arrenderà. Da tempo un’unione del genere non si vedeva, ed il messaggio che il Belpaese sta mandando al mondo è uno di quelli più positivi.

L’iniziativa virale per aiutare i nostri eroi contro il coronavirus

Vanno ringraziati in primis gli eroi dei nostri giorni, i nostri medici, che da quasi un mese a questa parte non fanno altro che rischiare la vita ogni giorno per salvarne delle altre. Vanno elogiati gli sforzi di ogni singolo cittadino, che seguendo le regole imposte dal decreto è in grado di aiutare l’intera popolazione. Vanno ringraziati poi tutti i personaggi famosi, a partire da quelli del mondo dello spettacoli fino agli atleti, per le importanti raccolte fondi aperte in favore della lotta al covid-19.  E a proposito di questo, è diventata virale la challenge di ‘Che Fatica la Vita da Bomber‘: la pagina Instagram – che conta più di un milione di seguaci – ha invogliato atleti e persone a donare qualcosa per aiutare gli ospedali a combattere la pandemia che sta mettendo in ginocchio l’Italia.

Da Koulibaly a Totti e Ibrahimovic, l’aiuto dei campioni del calcio

La challenge proposta dai ragazzi di ‘Che Fatica la Vita da Bomber‘ è semplice. Si parte con dei palleggi, per poi invitare tutti a compiere una donazione. Niente di più semplice. E la risposta non è mancata, anzi. Se i veri campioni si vedono nel momento del bisogno, allora l’Italia può dirsi soddisfatta perché di campioni ne ha fin troppi.

Koulibaly, Quagliarella, Immobile, Borriello, Ibrahimovic, Totti, Reina, Pisacane, Di Lorenzo. Questa è soltanto una piccola parte dei nomi che hanno voluto contribuire a mandare un messaggio importante in un momento difficile come questo: se uniti, possiamo farcela. Ed i risultati sono ben visibili. Gli autori dell’iniziativi, difatti, hanno già superato quota 30mila euro per contribuire alla lotta contro il coronavirus.

Oltre il calcio

Il messaggio straordinario però non arriva soltanto dai campioni che siamo abituati a vedere allo stadio o dalla nostra tv. No, arrivano anche da chi nel calcio che conta ci è approdato da qualche mese. Vlahovic, attaccante della Fiorentina, ha partecipato alla sfida. E non è un video normale. Il giocatore è stato uno dei primi, in Serie A, ad aver contratto il coronavirus. Dopo essere migliorato, ha voluto mandare un messaggio all’Italia: oltre a donare, infatti, ha invitato le persone che ne avessero la possibilità a contribuire come lui stesso ha fatto.

A tal proposito, anche se non sulla stessa pagina, è spuntato un video di un ragazzo che ha riscosso migliaia e miglia di commenti e like. Una persona elogiata da tutti, ed il motivo è ben visibile se si guarda quel video. Tutto normale quando si nota un giovane con un pallone nel salotto, poi però bisogna tener conto che ci sono due stampelle ed una sola gamba. Ma non è un problema: il ragazzo si esibisce in uno spettacolo più unico che raro palleggiando con piedi, testa e incredibilmente anche con le stesse stampelle. Sì, questo può bastare a dimenticare per qualche minuto del covid-19.

Son tempi duri, certo. Ma il messaggio che dovevamo mandare l’abbiamo dato. Forte e chiaro.

Fino all’ultimo combatteremo e, senza dubbi, ci rialzeremo per tornare più forti di prima.