Camorra Marano-Calvizzano e Quarto: “Il potere dei Nuvoletta, Polverino e Orlando è sempre forte”

La provincia di Napoli è connotata dalla presenza di sodalizi molto radicati sul territorio. Queste aggregazioni camorristiche, spesso soggette a stravolgimenti delle strutture organizzative, conseguenti all’arresto dei vertici e a tensioni interne, hanno finora dimostrato una notevole capacità di rinnovamento

A Marano operano i collegati gruppi NUVOLETTA, POLVERINO e ORLANDO, i cd. Carrisi (dal nome della zona di Marano dove hanno la loro roccaforte), presenti anche a Quarto. Gli ORLANDO sono operativi anche a Qualiano e a Calvizzano, comune sciolto per infiltrazioni mafiose il 20 aprile 2018. Sempre a Calvizzano, con decreto della Prefettura di Napoli del novembre 2018 è stata interdetta dall’esercizio dell’attività una ditta di
onoranze funebri, riferibile al sodalizio POLVERINO – NUVOLETTA.
L’operazione “Monteregio”, del mese di ottobre, ha invece evidenziato le infiltrazioni della famiglia ORLANDO in Toscana, nella provincia di Grosseto. Proprio nella città Toscana, l’8 novembre, è stato arrestato il fratello del capo del gruppo ORLANDO, fino ad allora mai colpito da provvedimenti giudiziari e, proprio per questo, utilizzato dai membri della famiglia per il reinvestimento dei proventi illeciti. L’ordinanza ha evidenziato l’impiego
di capitali del clan nel comune di Roccastrada (GR), dove nel 2005 si era trasferito, con il suo nucleo familiare, il cognato dell’arrestato. Il successivo 27 novembre, a Mugnano, è stato arrestato proprio il capo del clan ORLANDO che, anche da latitante, aveva continuato a gestire gli interessi criminali del gruppo.