«Mettete le mascherine», volontari della Protezione Civile presi a sputi e sassate a Casal di Principe

covid

Erano seduti su un muretto, assembrati e senza mascherina. Quando due volontari della Protezione Civile li avevano invitati a rispettare le misure di sicurezza contro il contagio Covid, un gruppo di adolescenti, di tutta risposta, è passato dagli insulti agli sputi e, addirittura, al lancio di sassi.

L’episodio, riportato da Il Mattino, è avvenuto nel pomeriggio sabato scorso a Casal di Principe (Caserta). Gli adolescenti, che si trovavano nel solito luogo di raduno della loro comitiva, in una zona di edilizia popolare, non hanno gradito l’invito dei volontari della Protezione Civile ed hanno reagito con l’aggressione. Nel comune del Casertano l’emergenza sta colpendo in modo durissimo. Dall’inizio della seconda ondata sono già tre le vittime del Covid ed il sindaco, Renato Natale, denuncia che i cittadini sono stati lasciati soli dalle autorità sanitarie. Le parole del primo cittadino: «Enzo Diana è morto a 57 anni dopo che i familiari hanno vissuto un’odissea. Per giorni hanno richiesto, e noi abbiamo sollecitato, il ricovero, arrivato evidentemente troppo tardi».

 

Covid: sindaci del Casertano chiedono invio dell’Esercito

Diciannove sindaci del Casertano, in particolare di Aversa e dei comuni del suo hinterland (denominato agro-aversano), area sensibilmente colpita dal Covid in cui si registra oltre il 40% dei casi attuali presenti nell’intera provincia. Sono 5301 persone positive al Coronavirus su 12320 – chiedono al governo di inviare l’Esercito per effettuare controlli in strada più efficaci. Inoltre a Regione e Asl di attuare protocolli “di comunicazione chiari e soprattutto tempestivi”.

E’ da giorni che i sindaci dell’agro aversano fanno sentire la loro voce singolarmente per denunciare i disservizi dell’Asl di Caserta sul fronte dei ritardi nell’effettuazione dei tamponi. Anche nei ricoveri e nell’assistenza dei pazienti a casa con sintomi, o lamentano confusione nella comunicazione dei casi positivi. Molti primi cittadini sono anche intervenuti con ordinanze che chiudono piazze e strade per evitare assembramenti, ma i risultati sono stati esigui.

Ecco quindi che i sindaci si sono riuniti, in modalità telematica, per fare il punto della situazione sull’emergenza; e alla fine hanno partorito un documento in cui chiedono al Governo di intervenire. (ANSA).

 

Seguici Sui Nostri Canali Social

Rimani Aggiornato Sulle Notizie Di Oggi