Drogò e violentò una cameriera a Sorrento, chiesti otto anni per il ristoratore-orco

Chiesti otto anni e 4 mesi di carcere per il ristoratore di Sorrento, Mario Pepe accusato insieme ad una complice di aver drogato e violentato una giovane cameriera del ristorante.  Mario Pepe è agli arresti domiciliari dal febbraio scorso. La vicenda risale al 12 novembre del 2016 quando una 22enne di Piano di Sorrento avrebbe cenato e sniffato cocaina nel ristorante di Pepe. In un secondo momento la giovane avrebbe accusato un malore e si sarebbe svegliata nuda sul bancone del locale. Solo dopo qualche settimana la scoperta agghiacciante.

A rivelare i fatti alla ragazza un amico. “Chiara ti ha venduto a Mario per 100 euro, non volevi fare sesso con lui così ti ha sciolto la cosiddetta ‘droga da stupro’ nel vino e sei stata violentata”. A dicembre del 2018 Pepe fu arrestato dagli agenti del commissariato di Sorrento che hanno in seguito scoperto un giro di festini a base di droga e alcol all’interno del locale della Sorrento bene.