“Un caro saluto a Gigi D’Alessio, a cui va la nostra stima e il nostro affetto. La volgarità non è mai un argomento #Macerata”. Questo il messaggio scritto su Facebook con il quale anche il presidente della Campania Vincenzo De Luca è intervenuto sulle polemiche seguite al concerto di Gigi D’Alessio allo Sferiterio. “Grazie Presidente! Gesto che ho molto gradito. Un grande abbraccio” la risposta dell’artista.
Il Governatore si è apertamente schierato dalla parte dell’artista, che dal palco dell’Arena maceratese aveva attaccato i consiglieri comunali d’opposizione Narciso Ricotta (del Pd come De Luca) e Alberto Cicarè (Stra Comune – Potere al Popolo) dopo che questi ultimi avevano iniziato una polemica quantomeno pretestuosa.
La vicenda
Cicarè nei giorni scorsi, riferendosi a Gigi D’Alessio, aveva affermato che “era stato invitato nell’Arena maceratese uno che di solito suona alle sagre paesane”. “Io ho iniziato da lì, dai matrimoni, dalle feste e non mi offendo perché ho fatto la gavetta e sono dove sono anche grazie a quel percorso”, ha risposto dal palco il cantante e pianista napoletano togliendosi più di un sassolino dalla scarpa. “Anche alle sagre comunque ci sono persone, che siano in un teatro o in piazza per me non fa differenza. Da allora ho fatto 15 volte il giro del mondo, ho riempito stadi d’Italia e palazzetti, prima di sparare su una persona si documenti, basta Google”.
Stessa sorte è toccata a Narciso Ricotta che ugualmente aveva criticato la scelta dell’amministrazione comunale di invitare, a caro prezzo a suo dire, D’Alessio: “La ricotta è bella quando è fresca – ha affermato l’artista – sono uno dei contribuenti d’Italia e merito rispetto. Fossi in loro cambierei mestiere. Sono disposto a prenderli a lavorare con me per fargli vedere che cantiamo anche in posti meravigliosi. L’invidia non è altro che un riconoscimento di inferiorità”.