Emergenza Covid-19, arrivano tende per il triage al Cardarelli e San Giovanni Bosco

tende al Cardarelli e al San Giovanni Bosco

In merito alla crescita del numero di contagiati dal virus Covid-19 sul territorio nazionale il Sindacato delle Professioni Infermieristiche ha chiesto al Presidente delle Regione di Campania Vincenzo De Luca che siano allestiti dalla Protezione Civile delle strutture di triage esterne in tende.

“E’ una richiesta che abbiamo fatto anche noi Verdi e che si sta già attuando. In tutti gli ospedali della Campania dato che il numero di contagiati dal Coronavirus sta crescendo in tutto il paese, sono state predisposte delle strutture di triage esterne in modo che i pazienti possano essere sottoposti ad un primo controllo senza dover accedere ai locali interni dei pronto soccorso infettando altri pazienti. La Regione Campania a seguito delle richiesta sta istallando anche sul nostro territorio delle strutture di triage in tenda come ad esempio al Cardarelli e al San Giovanni Bosco dove sono già state montate in modo da evitare inutili contatti e contagi, è una precauzione che va presa per tutelare i pazienti ed il personale medico”- ha dichiarato il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli, anche membro della Commissione Sanità.

Riduzione di accessi ai pronto soccorso di Napoli da quando c’è il Coronavirus

Da quando è scoppiata la pandemia da Coronavirus sembra che i pronto soccorso del territorio napoletano, fino a poco tempo fa sovraffollati, abbiano subito una consistente riduzione di accessi da parte degli utenti.

Coronavirus. Scuole e università aperte, nessuno stop ai concorsi: l’annuncio della Regione Campania

A conclusione della riunione in videoconferenza con il Presidente del Consiglio, i ministri e i presidenti delle Regioni, sono state acquisite le direttive del governo anche in merito alle eventuali chiusure degli istituti scolastici e università e allo svolgimento dei concorsi. Su indicazione della Protezione civile nazionale, del Ministero della Salute e degli altri ministeri competenti, nelle regioni dove non si sono verificati casi positivi al coronavirus (come al momento in Campania) non esiste la necessità di bloccare la didattica. Non vi sono quindi da parte del Governo provvedimenti di chiusura di scuole e università che riguardano la Campania.

In merito ai concorsi, la Funzione Pubblica ha confermato che tutte le procedure attualmente in corso e già programmate si svolgeranno regolarmente. Sia per le scuole che per i concorsi saranno attive le disposizioni già emanate dalla Regione Campania a livello di prevenzione. Alle Linee guida dell’ordinanza firmata ieri dal Presidente De Luca si aggiungerà un’ulteriore integrazione in base a quanto emerso a livello nazionale dalla riunione di stamattina.

Domani, mercoledì 26 alle ore 16, presso l’auditorium C3 del Centro Direzionale di Napoli, è stata convocata dal Presidente De Luca una riunione con i prefetti e i sindaci per la condivisione delle Linee Guida nazionali e regionali.

“Chiusura delle scuole ingiustificata fuori da focolai” Conte contro i sindaci

Nelle zone che non sono focolaio del virus “non si giustifica la chiusura delle attività scolastiche”. Lo ha detto il premier Conte alla Protezione Civile sottolineando che l’Italia è stata divisa in 3 zone: quelle focolaio, dove valgono le misure restrittive varate, un secondo livello “che si estende alle aree circostanti che presentano episodi da contagio indiretto” e un terzo livello che riguarda il resto d’Italia. E qui “sicuramente non ha ragione di esistere la sospensione si attività scolastiche”

“L’Italia, grazie al suo sistema sanitario d’eccellenza e ad una politica sanitaria di massima tutela e rigore, può mandare i suoi cittadini in giro tranquillamente”, ha detto il premier sottolineando che questo è “il messaggio che vogliamo mandare all’Unione Europea e al mondo”.