Al via il festival della carne di cane, migliaia di cuccioli cucinati e bolliti. La protesta: “Va chiuso”

Anche quest’anno in Cina torna la “festa popolare” più criticata al mondo: il festival di Yulin, la famigerata manifestazione in cui, ogni anno, vengono consumati decine di migliaia di cani. Tra i 10 e i 15 mila esemplari, rivelano alcune stime.

L’edizione di quest’anno del festival della carne di cane di Yulin avrà inizio proprio oggi, venerdì 21 giugno e terminerà il 30 giugno: sono tantissime le presenze previste, come accade ogni anno.

Il festival ha origini piuttosto recenti: è stato istituito soltanto 10 anni fa, nel 2009 per iniziativa di alcuni commercianti locali. L’evento solleva ogni anno l’indignazione di tanti paesi (come il nostro) in cui la pratica di mangiare la carne di animali da compagnia non è moralmente (e spesso legalmente) accettata.

Sono tantissimi infatti gli attivisti internazionali che, sul web (attraverso numerose petizioni) o recandosi in prima persona sul luogo della manifestazione, cercano disalvare i cani dal massacro.

Cani randagi o rubati alle famiglie che vengono torturati e bastonati, scuoiati e bolliti ancora vivi: “così sono più buoni e le carni restano più tenere”, dice la loro tradizione popolare.

Alcuni programmi televisivi e radiofonici (come Lo Zoo di 105) dedicano spesso ampio spazio a questa notizia con l’obiettivo di far conoscere l’orrore di Yulin, affinché la gente sappia cosa accade e contribuisca a fermare il massacro.

Matteo Salvini festival carne cane Yulin | Anche Matteo Salvini dice la sua sull’ormai noto festival della carne di cane a Yulin in Cina.

“Un “festival” in Cina dove torturano, uccidono e mangiano più di 10MILA cani??? Atroce e vergognoso, giù le mani dagli amici a quattro zampe. Non è questione di usanza ma di umanità, che qui non esiste. CHIUSURA immediata!”, dice Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook