Paura focolaio in una casa di riposo sulla Costiera, positivi anziani e dipendente

Paura focolaio in una casa di riposo sulla Costiera, positivi anziani e dipendente
Paura focolaio in una casa di riposo sulla Costiera, positivi anziani e dipendente

Sale la preoccupazione per un possibile nuovo focolaio all’interno di una casa di riposo sulla Costiera. Si tratta della struttura San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento, dove 2 ospiti ed una dipendente sono risultati positivi al Covid. A riportarlo è il sindaco Vincenzo Iaccarino: «Il virus ha colpito due ospiti attualmente paucisintomatici in condizioni cliniche stazionarie, e una dipendente ora in quarantena presso il proprio domicilio».

Nella mattinata di ieri sono scattati i protocolli previsti per questo tipo di situazioni. Nelle prossime ore, infatti, i 50 ospiti della Rsa, ed i 25 operatori che lavorano presso la casa di residenza per anziani, verranno sottoposti a tampone nasofaringeo da parte dell’equipe del dottor Antonio Coppola, referente dell’Asl per l’emergenza Covid nelle Residenze sanitarie assistenziali. A riportare la notizia è Il Mattino.

Tamponi agli ospiti della casa di riposo, l’aiuto del sindaco

Ad offrire il proprio contributo sarà anche il sindaco Iaccarino che vestirà, oltre ai panni del primo cittadino, quelli di tecnico visto che è medico cardiologo in servizio presso l’ospedale di Sorrento. I risultato dovrebbero arrivare in giornata o, al massimo, nella giornata di domani. Altri anziani, ha spiegato Iaccarino, hanno manifestato sintomi riconducibili al Covid, mentre qualcuno presenta anche qualche linea di febbre. Intanto, il servizio di Protezione civile comunale di Piano di Sorrento si è attivato per offrire supporto e assistenza.

Le altre notizie | “Campagna di vaccinazione da gennaio”, l’annuncio del Ministro della Salute

Ci sarà una campagna di vaccinazione anti-Covid nel Paese che probabilmente sarà senza precedenti e che richiederà un impegno straordinario di tutte le energie in campo”. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza al congresso della Federazione Ordini farmacisti italiani (Fofi).

La campagna “per il vaccino Covid che arriverà, si svilupperà ci auguriamo – ha aggiunto – fin dalla fine di gennaio, quando appare in questo momento possibile che potremo avere le primissime dosi”. Le primissime dosi di vaccino anti-Covid che arriveranno, ha sottolineato il ministro della Salute, “saranno dedicate alle categorie più esposte a partire dai professionisti sanitari, i soggetti fragili, gli anziani nelle Residenze sanitarie Rsa e gli anziani con patologie”.

VACCINO E CONTAGIO COVID

“I primi segnali in controtendenza dopo le settimane di crescita vertiginosa del contagio si vedono, ma sono ancora del tutto insufficienti. La pressione sui sevizi sanitari è fortissima. Rt sta calando ma dovrà ancora scendere strutturalmente sotto l’1. Sola allora vedremo risultati più significativi”. Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo a Farmacistapiù. “Dovremo ancora resistere per una fase significativa. Guai a interpretare questi primi segnali come un liberi tutti”. (ANSA)

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS E SU TUTTE LE ALTRE NOTIZIE, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK