9.7 C
Napoli
martedì, 19 Gennaio 2021
Pubblicità
Home Cronaca Terremoto dell’Irpinia, 40 anni dalla tragedia che ha sconvolto l’Italia

Terremoto dell’Irpinia, 40 anni dalla tragedia che ha sconvolto l’Italia

terremoto dell'irpinia
terremoto dell'irpinia

Terremoto Irpinia, 40 anni fa la tragedia con 2.914 morti. Mattarella: peggior catastrofe della Repubblica.  Sono trascorsi quarant’anni dall’immane tragedia provocata dal terremoto che devastò l’Irpinia e la Basilicata.
Quasi tremila persone morirono sotto le macerie delle proprie case, o in conseguenza delle distruzioni di edifici.

A quarant’anni da quel tragico 23 novembre 1980, il sisma dell’Irpinia è una ferita ancora aperta: per una ricostruzione non ancora completata, per una riqualificazione di fatto mai intrapresa, per i ricordi strazia(n)ti di chi in 90 secondi ha perso tutto. Perché alle 19:34 di una domenica in apparenza normale un sisma di magnitudo 6.9 della scala Richter fratturò anima e ossa di Irpinia Basilicata, causando quasi tremila vittime.

Il messaggio di Mattarella per il terremoto dell’Irpinia

Tante vite non poterono essere salvate per le difficoltà e i ritardi nei soccorsi nel terremoto dell’Irpinia. Il numero dei senzatetto si contò in centinaia di migliaia: sofferenze, disperazione, sacrifici che si sono prolungati per anni nel percorso di ricostruzione.  Ariva il messaggio del presidente della Repubblica Mattarella: “Nella ricorrenza del più catastrofico evento della storia repubblicana, il terremoto dell’Irpinia, desidero anzitutto ricordare le vittime, e con esse il dolore inestinguibile dei familiari, ai quali esprimo i miei sentimenti di vicinanza. Anche il senso di comunità che consentì allora di reagire, di affrontare la drammatica emergenza, e quindi di riedificare borghi, paesi, centri abitati, e con essi le reti di comunicazione, le attività produttive, i servizi, le scuole, appartiene alla nostra memoria civile. Profonda è stata la ferita alle popolazioni e ai territori. Immensa la volontà e la forza per ripartire”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

Il sindaco Luigi De Magistris: “Oggi sono quarant’anni da quella terribile sera in cui la terra tremò portandosi via vite, speranze e futuro. Una ferita ancora aperta in ognuno di noi”.

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK