Era stato preannunciato l’avvio del censimento delle case occupate abusivamente nel noto rione popolare della “167”, attenzionato ultimamente per i fatti di cronaca con diversi soggetti finiti nella rete degli inquirenti per reati tra cui spaccio stupefacenti, estorsioni ed altri. Le operazioni degli agenti del neo comandante, colonnello Biagio Chiariello, insediatosi due mesi fa in città, sono durate diversi giorni e non sono mancate le preoccupazioni dei “frequentatori” assidui di zona alla vista degli operatori del comando che hanno bussato alla porta per i controlli. Con elenco alla mano fornito dall’istituto Acer, ex Iacp, e obiettivo della commissione straordinaria retta dal Vice Prefetto Gabriella D’Orso, sono stati censiti palmo dopo palmo spazi, occupanti, e quant’altro con esito che ha portato alla denuncia di 15 soggetti e segnalazione di altri 12 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord per occupazione abusiva di case popolari tra cui alcuni parenti di soggetti vicini ad ambienti criminali, e due per furto di energia elettrica.

 

Sei le scale censite, dove sono stati verificati anche degli abusi edilizi di piccola entità, ma altri con illeciti edilizi di maggiore gravità attualizzati visto che sono risalenti a molti anni dove si sono succedute diverse amministrazioni comunali e non ottemperati nelle demolizioni, con il più recente del 2015 . Nell’ambito dello stesso servizio estese le verifiche anche agli aspetti fiscali accertando un evaso di circa euro 250mila per canoni non pagati da diversi anni inviandone la segnalazione al settore finanziario dell’Ente.
La documentazione, quella amministrativa, è stata trasmessa all’Agenzia Campania per l’Edilizia Residenziale , proprietaria degli immobili, nella speranza che i siti vengano messi a disposizione di nuove famiglie nel più breve tempo possibile.

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